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di Giancarlo Nicoli

Fonte: Incidenti dovuti a morsicature di cane.

Questa è la Svizzera! Cara, vecchia, amata Italia, che cosa ci vuole a copiare?!

Incidenti dovuti a morsicature di cane
Chi tiene un cane deve adottare le necessarie misure di sicurezza affinché non costituisca un pericolo per le persone e gli animali. I cani mordono di rado, ma quando ciò avviene l’attacco è diretto soprattutto contro conspecifici. Quando mordono un essere umano, la vittima è spesso un bambino.

Attualità: Statistica sulle morsicature di cane 2009
Nel 2009, in Svizzera sono stati registrati 2 843 incidenti dovuti a morsicature di cane ai danni di esseri umani. La statistica, pubblicata dall’Ufficio federale di veterinaria e dall’Associazione svizzera dei veterinari cantonali, non presenta differenze rilevanti rispetto al 2008: oltre 200 tipi di cane sono coinvolti negli incidenti e i bambini sono i più colpiti.

L’Ordinanza sulla protezione degli animali sancisce che i veterinari, i medici, i responsabili dei rifugi e delle pensioni per animali, le autorità doganali e gli addestratori di cani sono tenuti a notificare all’autorità cantonale competente i casi in cui un cane ha ferito gravemente persone o animali o presenta un comportamento aggressivo anomalo.

L’incidenza di bambini morsi dai cani è superiore alla media, per la precisione, rispetto agli adulti, la percentuale di morsi al viso o alla gola, con conseguenze gravi, è nettamente superiore nei bambini. Spesso l’artefice di questa sciagura è un animale che il bambino conosce già, con cui vive all’interno del medesimo contesto familiare.

Qualora vivano sotto lo stesso tetto un cane e un bambino piccolo, quest’ultimo non deve mai essere lasciato solo con l’animale, perché potrebbe essere morso. Alla nascita di un figlio è bene inoltre che il cane capisca immediatamente che la stanza del nuovo arrivato per lui è tabù.

Viceversa, è indispensabile che l’adulto responsabile dell’animale insegni al più presto ai bambini che il cane non deve essere disturbato nel suo spazio di riposo e mentre mangia. E chiarire che eventuali segnali di minaccia dell’animale, come ad esempio il ringhio, devono essere rispettati immediatamente. In nessun caso un bambino deve avvicinarsi a un cane sconosciuto senza prima aver chiesto il permesso al padrone.

La visione che il bambino ha del cane dipende dalle spiegazioni degli adulti. Se questi lo presentano esclusivamente come un peluche da coccolare, il bambino si aspetterà unicamente un comportamento amichevole da parte dell’animale. Oltre al piacere di avere un cane è indispensabile insegnare ai bambini fin da subito anche a rispettare l’animale e a trattarlo nel modo corretto.

di Giancarlo Nicoli

Dedicato a chi sostiene che gli attacchi di cani a persone sono “casi isolati”.

Fonte: Leggo.it.

A 10 anni è stata attaccata da un American Akita, uno dei cani più pericolosi in circolazione, a dispetto delle sue sembianze, tanto da essere utilizzato spesso per cacciare animali come orsi e per i combattimenti clandestini. E’ accaduto in Scozia alla piccola Toni Clannachan, morsa al volto dal cane e sfigurata: la sua storia sta facendo discutere in Gran Bretagna, per via della eccessiva frequenza con cui dei bambini vengono aggrediti da cani feroci. Proprio di qualche giorno fa, infatti, era la notizia riguardante un’altra bambina di 10 anni, Rhianna Kidd, assalita da due rottweiler e ferita gravemente (i medici le hanno dovuto ricostruire la mascella, spaccata in due).
La piccola Toni, in ospedale per via delle ferite, è rimasta traumatizzata da quanto accaduto, come ha raccontato il padre James allo Scottish Sun. “Lei ama gli animali, ma ora è spaventatissima. Ci chiede continuamente se è stato abbattuto o è ancora vivo – ha detto il papà – ha persino paura degli specchi. Ha chiesto alle infermiere di coprire lo specchio in bagno perché ha timore di guardare il suo viso”. Toni è stata aggredita dall’Akita di un suo amico, Gabriel, 11 anni, che si trovava con lei. “I bambini stavano giocando, il cane era tranquillo – ha detto ancora James – Toni doveva restare a cena a casa di Gabriel, così sono andato via. Dopo pochi minuti, un amico di Gabriel mi è corso dietro dicendo che il cane aveva aggredito mia figlia. Quando sono tornato ho visto la scena, era terribile, non ho mai visto tanto sangue. Toni non piangeva nemmeno, tanto era lo shock”. Le ferite al volto e al corpo della bambina hanno richiesto ben 150 punti di sutura. “Cani come quello non dovrebbero stare in una casa. Sono macchine di morte, cani da combattimento”, ha aggiunto, infine, il papà della bambina.

di Giancarlo Nicoli

Un altro “caso isolato” di attacchi di cani a persone. Fonte: Il Tempo di Roma.

27/08/2010, 05:30

Notizie – Molise
Termoli La donna ricoverata all’ospedale San Timoteo per le ferite riportate
Antonella Salvatore

TERMOLI – Si trovava davanti casa quando il dobermann dei vicini l’avrebbe avvicinata ed aggredita. La pensionata per paura che l’animale avvicinasse il nipotino di pochi anni che si trovava a pochi metri di distanza, si è frapposta tra questo ed il cane che le avrebbe strappato parte del vestito, terrorizzandola. L’episodio, accaduto in via Molinello, vicino al parco di Termoli, si è verificato intorno alle 14 di ieri. Sul posto si sono portati gli agenti del Commissariato di Termoli il cui intervento è stato chiesto dai familiari dell’anziana. La pensionata si trovava nel cortile condominiale di una palazzina di pochi piani ed all’improvviso si è visto il dobermann davanti agli occhi. Secondo quanto riferito dalla stessa alla Polizia, il cane si sarebbe avventato rovinandole l’abito e spaventandola a morte. Nella concitazione del momento la sfortunata è caduta rimanendo ferita ad una gamba. L’animale, in ogni caso, non le era estraneo in quanto di proprietà di alcuni vicini di casa con i quali però la ferita non sarebbe in buoni rapporti. Secondo i proprietari del cane, l’animale era in compagnia a quell’ora e stava rientrando in casa quando si è fatto un breve giro del giardinetto condominiale di una manciata di minuti prima di rincasare nell’appartamento. I proprietari negano l’aggressione all’anziana. La pensionata, di tutt’altro avviso, è stata ricoverata al San Timoteo di Termoli, nel reparto di ortopedia per le lesioni riportate a seguito della caduta nel giardino. I medici le hanno riscontrato problemi al femore. Sul caso sono scattate indagini della Polizia di Stato che ieri si è recata in via del Molinello per effettuare una prima ispezione del giardino condominiale teatro del brutto episodio. Gli agenti della Squadra Volante hanno interrogati alcune famiglie che abitano nelle villette adiacenti oltre all’anziana ed ai proprietari del dobermann. Le dichiarazioni raccolte sono discordanti per cui è stata avviata un’inchiesta mirante a chiarire la dinamica dei fatti accaduti. La Polizia si è poi recata in ospedale dove ha acquisito il referto stilato dai medici. I padroni del cane sono decisi nel sostenere la loro tesi ed hanno anche già annunciato un imminente trasferimento in altra zona della città al fine di evitare ulteriori attriti con l’anziana. Insomma una vicenda ancora tutta da chiarire. L’ultima parola spetta agli agenti del Commissariato impegnati in queste ora a definire la vicenda. La ferita, nel frattempo, è in ospedale.

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