di Giancarlo Nicoli
Jan
15
Salute: studio, le bottiglie di plastica fanno male al cuore
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Basta bottiglie di plastica, fanno male al cuore: l’allarme e’ stato lanciato dai ricercatori del Peninsula college of medicine di Exter, in Inghilterra, che hanno dimostrato l’esistenza di numerosi correlazioni tra malattie cardiovascolari e il Bisphenol A (BPA), un composto organico utilizzato da piu’ di 50 anni nella produzione di plastiche e additivi plastici. Lo studio, pubblicato sul Public library of science, ha dimostrato come il Bisphenol A svolga un ruolo importante nel provocare malattie cardiovascolari, come obesita’ e diabete. Il gruppo di ricerca, utilizzando i dati forniti dal National Health and Nutrition Examination Survey (NHANES), ha analizzato le concentrazione di Bpa nelle urine su un campione di 1.493 persone tra i 18 e i 74 anni. Le conclusioni non sono da sottovalutare: i soggetti con un alto livello di Bisphenol A hanno piu’ del doppio delle possibilita’ di essere colpiti da una malattia cardiovascolare.”Nonostante or a siano necessarie ulteriori analisi per capire quanto il Bpa stesso o l’esposizione ad esso interagisca nello sviluppare malattie cardiovascolari – ha commentato il professore di Ecotossicologia dell’Università di Exeter e principale autore della ricerca, Tamara Galloway – il dato che e’ emerso da questo studio e’ molto importante perché fornisce una grande opportunita’ per ridurre i rischi sulla salute dell’uomo”. (ANSA).
Fonte: come vedete è l’ANSA, però io copio la citazione di Federfarma
di Giancarlo Nicoli
Dec
17
Il caffè è un piacere salutare: berlo, anche decaffeinato, riduce il rischio di diabete; analogo ma meno protettivo è anche l’effetto sortito dal consumo di tè. E’ quanto dimostra la revisione, pubblicata sulla rivista Archives of Internal Medicine, di 18 studi su consumi di caffè e tè che hanno coinvolto nel loro insieme, dal 1966 ad oggi, 457.922 partecipanti. Lo studio è stato condotto da Huxley Phil, dell’Università di Sydney. Secondo stime mondiali entro il 2025 ci saranno approssimativamente 380 milioni di individui colpiti da diabete e, per quanto si sappia che la dieta incide molto sulla genesi della malattia, un risultato conclusivo sul consumo di bevande diffusissime come tè è caffè mancava. Gli esperti hanno usato dati di precedenti studi e visto che chi beve da 3 a 4 tazzine di caffè al dì ha un rischio ridotto di un quarto di ammalarsi rispetto a chi ne beve da zero a due; per quanto riguarda il consumo di decaffeinato, il rischio è ridotto di un terzo rispetto a chi non ne beve. Infine il tè riduce invece del 20% il pericolo di ammalarsi. Dati i grossi numeri della malattia nel mondo, gli effetti protettivi offerti da tè e caffè sono significativi e una volta scoperti i loro ‘ingredienti’ segreti, potrebbero essere utilizzati nella prevenzione primaria del diabete. (ANSA).
Fonte: come vedete è l’ANSA, però io copio la citazione di Federfarma
di Giancarlo Nicoli
Oct
7
Ecco le ricette in cucina per prevenire il cancro alla prostata
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The prostate care cookbook è un libro inglese di ricette, scritte da cuochi e medici, che evitano o contengono il cancro alla prostata, un male che può essere contrastato con efficacia dal giusto mix alimentare. Ne dà notizia la Repubblica.
«Pesce, pomodori – elenca la Repubblica – latte di soia, cavolfiori, broccoli, pollo, cipolla, aglio e lamponi. Sono gli ingredienti di un nuovo libro di ricette che hanno un cruciale elemento in comune: aiutano a evitare il cancro alla prostata o a contenerlo se uno ce l’ha. È il primo manuale di gastronomia firmato a più mani non solo da cuochi famosi ma anche da medici autorevoli».
«Quello alla prostata, infatti, è la forma più comune di cancro nell´uomo – continua la Repubblica – ma le cure aggressive hanno rischi e serie controindicazioni, per cui il dilemma dei sanitari e di chi ne soffre è spesso se operare e quando».
«È un male indolente – dice la dottoressa Margaret Rayman, docente di medicina nutrizionale alla università del Surrey e principale autrice del volume – che si sviluppa lentamente, per cui come alternativa è possibile affrontarlo con una dieta adeguata».
«Sono anni che i nutrizionisti – continua l’articolo – predicano l’importanza dell’alimentazione, insieme allo sport e al non fumare, come fattore chiave di una buona salute e anche come terapia per una varietà di malattie. La novità del “manuale della buona prostata” è che riunisce in un libro tutti i cibi adatti a combattere una particolare malattia, oltre a ricordare quali andrebbero evitati, e insegna a come farne un ricettario fantasioso e gustoso. Verdura, certi tipi di frutta e pesce dominano la lista, ma c’è anche posto per il pollo. L’alimentazione di un giorno tipico potrebbe cominciare con un breakfast con farinata d´avena e latte di soia; un lunch leggero, zuppa di piselli e insalata di sardine e avocado; e per cena spiedini di pollo in salsa di arachidi con broccoli, accompagnato da insalata di pomodori e basilico, poi macedonia di lamponi e melograni. I cibi da evitare comprendono tutti i grassi saturati, le carni processate e i latticini».
Fonte:
- La Repubblica, 11 settembre 2009, pag. 47.
