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di Giancarlo Nicoli

È uscito qualche settimana fa in edicola il numero 2895 del settimanale di casa Disney “Topolino” (164 pagine, prezzo di copertina 2,30 €), che, in contemporanea all’uscita cinematografica di “Pirati dei Caraibi – Oltre i confini del mare”, propone una storia dedicata ai pirati, “Zio Paperone e il salvataggio all’arrembaggio”.

Nella mia zona, la Bassa Comasca, sono giunte numerose copie difettose. La mia in particolare è regolare fino alla pagina 122, poi a seguire sono ristampate le pagine dalla 3 alla 42.

Mi sono accorto del difetto con più di una settimana di ritardo (leggo “Il Topo” con i miei tempi…), quindi sono andato dall’edicolante ad acquistare il numero 2897 con in mano il 2895 difettoso. Gli ho chiesto se era conoscenza del difetto e mi ha risposto di no.

Ho scritto un’email alla Disney, lamentando il fatto, ho ricevuto una risposta dopo diversi giorni (meglio tardi che mai, sicuro): la Disney mi ha rimandato all’edicolante, per farmi sostituire la copia. Peccato che l’edicolante mi abbia detto di non aver mai ricevuto copie sostitutive.

Stamattina sono andato da un secondo edicolante (faccio il giro, mi servo abitualmente da tre diversi perché con il lavoro non sono comodo da uno solo), che mi ha confermato il fatto delle copie difettose anche nel suo esercizio e mi ha confermato che dalla Disney non sono arrivati albi correttamente stampati che andassero a sostituire gli albi difettosi.

Ci devo restare io con il cerino in mano?

'Topolino' n° 2895, la banda dei paperi tra i pirati. Copertina.

'Topolino' n° 2895, la banda dei paperi tra i pirati. Copertina.

di Giancarlo Nicoli

L’altro giorno ho assistito a un colloquio tra un cliente e un venditore.

Chiamerò fittiziamente Sironi il cliente e Recchi il venditore.

S – «Come va con quella tua attività di servizi?»
R – «Molto bene, grazie.  Lavoriamo con cura e facciamo le cose per bene. Quand’è che cambia ditta e si appoggia a noi?»
S – «Mah, la tentazione ce l’ho. Però mi dovresti applicare un prezzo più basso di quello che pago adesso con gli altri»
R – «Più basso non è possibile, proprio perché lavoriamo con maggiore accuratezza e precisione abbiamo i nostri costi. Possiamo offrire lo stesso prezzo»
S – «Chi è che verrebbe qui? Verresti tu?»
R – «Abbiamo una signora, molto preparata e precisa, che si occupa di questa zona. Verrebbe lei»
S – «Quanti anni ha?»
R – «Una quarantina»
S – Forse scherzando, forse no, non si è capito: «Peccato, avrei sperato di vedere una bella ventenne»
R – Senza alcuna esitazione. Non ha perso neanche il tempo di un respiro: «Stiamo per assumere una nuova figura, sarà una ragazza giovane; sarà lei a venire qui» (!!!)

Ho stretto la mano al Recchi e gli ho fatto i complimenti per la prontezza.

di Giancarlo Nicoli

Un negozio indiano, sulla strada che porta al tempio sacro di Vaishno

L’immagine è una cortesia di prakhar.

Mi è venuto in mente il titolo di questa nuova rubrica, “Comprare sembra facile”, mentre osservavo come spesso mi risulti difficile acquistare un bene o un servizio.
Talvolta sembra che le aziende facciano di tutto per allontanare i potenziali clienti.

Ho un esempio concreto da proporvi (per evidenti ragioni eviterò di citare per nome le aziende interessate).

Vorrei installare un sistema di “carta fedeltà” in farmacia. Da circa [Leggi tutto…]

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