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di Giancarlo Nicoli

Fonte: TorinoToday.

Dal quartiere Pozzo Strada si alza vibrante una protesta contro le intimidazioni che alcuni padroni di cani avrebbero subito nei pressi della struttura di via Chambery angolo via Col di Lana. Le vittime sarebbero giovani ragazzi, proprietari di piccoli cani. I carnefici dei bulletti minorenni, già autori di numerosi episodi di violenza. Persone che si appropriano del recinto per intere mattinate e pomeriggi in compagnia di cani di grossa taglia. “Se hai un cucciolo non ti fanno entrare perché dicono che i loro cani sono aggressivi” ci ha raccontato una 15enne. Ma non tutte le discussioni, fino ad oggi, sono finite a parole. A qualcuno è andata anche peggio.“

L’articolo completo è qui:
http://www.torinotoday.it/cronaca/aggressione-ragazza-area-cani-bulli-via-chambery.html

di Giancarlo Nicoli

Fonte: Messaggero Veneto.

CORDENONS. A Cordenons, il sindaco Mario Ongaro ha firmato la prima ordinanza su un cane dimostratosi aggressivo. L’animale è di proprietà di un cordenonese.

Da quanto si è appreso, il cane è un meticcio di grossa taglia, che ha morsicato diverse persone, tra i quali pare addiruttura gli stessi proprietari, nonché più di un veterinario, causando loro ferite profonde.

L’animale, per il suo comportamento aggressivo, era stato segnalato al servizio veterinario dell’Azienda sanitaria del Friuli occidentale e, a seguito dell’accertamento delle sue condizioni psicofisiche, era stato posto sotto osservazione sanitaria per rabbia nel canile di Villotta di Chions.

L’articolo completo è qui:
http://messaggeroveneto.gelocal.it/cronaca/2013/12/12/news/
cane-pericoloso-il-sindaco-lo-mette-in-quarantena-1.8287531

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A partire dal post del 22 gennaio ho iniziato a tenere il conto delle aggressioni.

Bambini e minori:  feriti: 19; morti: 1

Adulti: feriti: 26; morti: 3

Totale: feriti: 45; morti: 4

Si prega di notare che il conto non è esaustivo – anzi è largamente inferiore al numero reale dei casi nazionali – in quanto semplicemente desunto da notizie trovate via Internet. Come potete vedere da questo articolo, la mia indagine sottostima largamente l’entità delle aggressioni di cani all’uomo e agli animali.

di Giancarlo Nicoli

Fonte: GdS.

di ANTONELLA RIZZUTO PALERMO. È allarme aggressioni nella zona di via Messina Marine. Un gruppo di cani randagi, da mesi, incute terrore nella zona della scuola Sacco e Vanzetti.

(…)

Non è la prima volta che in città si verificano episodi di questo tipo ma anche ben più gravi con persone che vanno a finire in ospedale a causa di gravi ferite da morsi. Dal centro alla periferia, dal capoluogo siciliano alle diverse provincie dell’isola, è allarme randagismo un po’ ovunque. Il canile palermitano, da anni, è al collasso e l’emergenza si accresce di giorno in giorno. Intanto, altri 64 cani hanno lasciato la struttura di via Tiro a Segno. Sono stati trasferiti in un canile tra Modena e Bologna, patrocinato dell’Enpa (ente nazionale protezione animali), che ha vinto la gara d’appalto di 160 mila euro bandita dal Comune. La struttura del Nord, nel frattempo, si sta già muovendo con le adozioni così da ridurre le numerose spese che l’amministrazione palermitana deve affrontare per sostenere i cani a distanza.

L’articolo completo è qui:
http://www.gds.it/gds/edizioni-locali/palermo/dettaglio/articolo/gdsid/307976/

 

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A partire dal post del 22 gennaio ho iniziato a tenere il conto delle aggressioni.

Bambini e minori:  feriti: 19; morti: 1

Adulti: feriti: 26; morti: 3

Totale: feriti: 45; morti: 4

Si prega di notare che il conto non è esaustivo – anzi è largamente inferiore al numero reale dei casi nazionali – in quanto semplicemente desunto da notizie trovate via Internet. Come potete vedere da questo articolo, la mia indagine sottostima largamente l’entità delle aggressioni di cani all’uomo e agli animali.

di Giancarlo Nicoli

Fonte: Il Fatto Quotidiano.

Il sottosegretario agli Interni, Norman Baker, ha detto: “Il governo è giunto a una conclusione e cioè che due anni di prigione per il proprietario, in caso di attacchi fatali, non sono sufficienti. Abbiamo quindi pensato di elevare questa durata fino a 14 anni”. Ma un cane pericoloso lo è anche nei confronti degli altri cani. Così Baker ha dato anche un altro numero: ogni mese, nel Regno Unito, almeno dieci cani da assistenza ai disabili vengono attaccati da altri cani. “Un’emergenza”, ha detto il sottosegretario, parlando della necessità “di un serio dibattito, ora, fra tutte le forze politiche”.

La stampa britannica riporta in continuazione storie di cani pericolosi e violenti. Così come, allo stesso modo, si mostra inflessibile nei confronti di chi causa danni mentre è alla guida. Ora, appunto, le nuove norme, “che ci sono state chieste da migliaia di cittadini, in questi ultimi anni”, ha detto Baker. Nel Regno Unito, del resto, ogni settimana almeno cento persone devono ricorrere a cure ospedaliere per il morso di un animale domestico. E gli attacchi da parte dei cani, per la popolazione più giovane, costituiscono ancora la prima causa di ferite al volto. Nel 2012, nel Paese, furono riportati 28mila traumi da morsicatura, 19mila dei quali richiesero interventi di chirurgia ricostruttiva. E il problema pare peggiorare di anno in anno, se è vero che, mentre nel 2003 erano stati operati per questo motivo, nella sola Londra, 58 bambini, nel 2008 il numero era salito a 496.

 

L’articolo completo è qui:
http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/10/22/
cani-pericolosi-nel-regno-unito-due-anni-ai-proprietari-in-caso-di-attacchi-fatale/748288/

 

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A partire dal post del 22 gennaio ho iniziato a tenere il conto delle aggressioni.

Bambini e minori:  feriti: 18; morti: 1

Adulti: feriti: 21; morti: 3

Totale: feriti: 39; morti: 4

Si prega di notare che il conto non è esaustivo – anzi è largamente inferiore al numero reale dei casi nazionali – in quanto semplicemente desunto da notizie trovate via Internet. Come potete vedere da questo articolo, la mia indagine sottostima largamente l’entità delle aggressioni di cani all’uomo e agli animali.

di Giancarlo Nicoli

Fonte: TGCom.

Oltre 60.000 esemplari scorrazzano in branchi nelle strade. Ben 6.000 aggressioni di cui 1.000 a bambini nei primi 4 mesi del 2013.

Circa 60.000 cani randagi, cioè uno ogni 31 abitanti, si muovono liberi per le strade di Bucarest al punto da essere diventati un’emergenza per la capitale romena. Il problema esiste da decenni e cresce col passare del tempo. Per la maggior parte dei residenti questi branchi selvaggi sono solamente una scocciatura. Ma spesso gli animali aggrediscono l’uomo e, in alcuni casi, come è successo a un bambino di 4 anni, giorni fa arrivano a uccidere.

L’articolo completo è qui:
http://www.tgcom24.mediaset.it/cronaca/articoli/
1115955/romania-bucarest-invasa-dai-cani-randagi.shtml

di Giancarlo Nicoli

Fonte: Metropolis web.

Pontecagnano. Arresti domiciliari per un cane feroce. È quanto disposto, con un’ordinanza sindacale emessa venerdì scorso, dal primo cittadino di Pontecagnano Faiano, Ernesto Sica, che ha così «punito» un’aggressione verificatasi una settimana fa ai danni d’una donna nella frazione Sant’Antonio. Tra le pieghe d’un fatto di cronaca che avrebbe potuto avere conseguenze ancora più serie, c’è l’innegabile goliardia che questa storia porta con sé. Non fosse che per il provvedimento di «misura cautelare» ch’è stato costretto ad adottare il sindaco nei confronti dell’animale pericoloso.

L’articolo completo è qui:
http://www.metropolisweb.it/Notizie/NonDefinito/Cronaca/morde_donna_sindaco_pontecagnano_spedisce_cane_domiciliari_10_giorni.aspx

 

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A partire dal post del 22 gennaio ho iniziato a tenere il conto delle aggressioni.

Bambini e minori:  feriti: 13; morti: 1

Adulti: feriti: 14; morti: 2

Totale: feriti: 27; morti: 3

Si prega di notare che il conto non è esaustivo – anzi è largamente inferiore al numero reale dei casi nazionali – in quanto semplicemente desunto da notizie trovate via Internet. Come potete vedere da questo articolo, la mia indagine sottostima largamente l’entità delle aggressioni di cani all’uomo e agli animali.

di Giancarlo Nicoli

Fonte: Vivere Pesaro.

Riceviamo da un lettore, una mail in cui lamenta il mancato rispetto delle norme concernenti la tutela dell’incolumità pubblica dall’aggressione dei cani. “Molto spesso durante le passeggiate serali in viale Trieste, ci sono cani di grossa taglia senza museruola e senza guinzaglio”. “Il problema, – scrive il lettore – è che durante la mia solita passeggiata in viale Trieste incontro molto spesso cani di grossa taglia portati senza museruola e a volte anche senza guinzaglio. Molti di questi sono razze riconosciute pericolose. Perchè i padroni non rispettano le regole e non mettono la dovuta protezione ai loro cani? Vorrei sollecitare un maggiore controllo, soprattutto nelle ore serali, e magari l’installazione di appositi cartelli che indichino chiaramente che i cani vanno tenuti al guinzaglio e con la museruola”.

L’articolo completo è qui:
http://www.viverepesaro.it/index.php?page=articolo&articolo_id=419262

 

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A partire dal post del 22 gennaio ho iniziato a tenere il conto delle aggressioni.

Bambini e minori:  feriti: 9; morti: 1

Adulti: feriti: 9; morti: 2

Totale: feriti: 18; morti: 3

Si prega di notare che il conto non è esaustivo in quanto semplicemente desunto da notizie trovate via Internet. Come potete vedere da questo articolo, la mia indagine sottostima largamente l’entità delle aggressioni di cani all’uomo e agli animali.

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