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di Giancarlo Nicoli

Fonte: Il Secolo XIX.

Nuove aggressioni del boxer che da tempo tiene in scacco il rione

Imperia – A Porto Maurizio e dintorni torna il terrore per le aggressioni di Rocky, il temibile boxer che da qualche tempo tiene in scacco la città. L’animale, infatti, è ancora a “piede” libero, nonostante il ripetersi, negli ultimi giorni, di aggressioni ai danni di altri cani, dei loro padroni e anche di alcuni mici. Rocky appartiene a un giovane con problemi relazionali già noto alle Forze dell’ordine e seguito dai servizi sociali che sosterrebbero la funzione terapeutica del cane per il suo recupero. Ma come è possibile che un animale aggressivo non sia ancora stato sottratto al suo padrone, pur di fronte al succedersi di episodi violenti?

L’articolo completo è qui: http://www.ilsecoloxix.it/p/imperia/2011/12/18/AOBcDvWB-terrore_maurizio_semina.shtml

di Giancarlo Nicoli

Fonte: Sanremonews.

“Vorremmo capire perché nessuno vuole intervenire per risolvere questa situazione”, a dirlo è stata Laura Falco una donna di Imperia che gestisce un bar e che stamattina è stata testimone indiretta dell’aggressione subita dal suo compagno C.D. di 36 anni. Quest’ultimo stava portando a passeggio da via Verdi a via San Maurizio nel capoluogo, da casa al bar, il bellissimo border collie Oliver che è stato aggredito da un boxer Rocky, che girava libero.

Quello avvenuto stamattina è solo l’ultimo episodio in ordine cronologico di una serie di altri avvenimenti simili. Rocky infatti oltre ad aver ferito il 36enne, negli ultimi quattro mesi ha già morso anche M.C. di 53 anni di Sanremo e D.F., padre del 36enne. In tutti e tre i casi è stato riferito che Rocky si trovava a girare libero ed a fatti compiuti faceva ritorno dal padrone. Le ferite peggiori erano state riportate dal 53enne con 8 giorni di prognosi, rilasciati dopo la visita al pronto soccorso del capoluogo per una ferita subita ad una coscia ed una conseguente caduta a terra. In quel caso l’aggressione era avvenuta in via XX Settembre mentre M.C. era seduto su una panchina col suo cane.

L’articolo completo è qui: http://www.sanremonews.it/2011/12/12/leggi-notizia/argomenti/cronaca/articolo/imperia-cane-lasciato-libero-aggredisce-per-lennesima-volta-ora-ce-chi-chiede-giustizia.html

di Giancarlo Nicoli

Fonte: iGossip.it

La terribile storia che ha per protagonista un cane assassino, razza pitubll e una piccola bimba di soli 4 anni proviene da Melbourne.Mentre la giovane bambina stava giocando con il suo cuginetto nel giardino di casa, il pitbull del vicino dopo essere riuscito a scavalcare la recinsione si è gettato su di lei sbranandola.

L’articolo completo è qui: http://www.igossip.it/16244/shock-pitbull-sbrana-una-bimba-di-soli-4-anni.html

 

Miei commenti

La notizia [per quanto pubblicata da domenico il dicembre 10, 2011 alle 10:05 am] è vecchia.

Sono andato su Google Australia a verificare la notizia e ho trovato due riferimenti:

Entrambi gli articoli pubblicano le (stesse) foto della mamma e della bambina.

Il cane, che non era registrato, è stato soppresso. Il padrone rischia una multa di 4,500 dollari australiani. In Australia adesso sanno quanto vale la vita dei loro figli.

 

di Giancarlo Nicoli

Fonte: Swisscom.

I cani all’origine dell’aggressione, entrambi abbattuti dalle forze dell’ordine allertate da una passante, sono un continental bulldog e un old english bulldog, ha indicato all’ats il portavoce della polizia cantonale Hanspeter Eugster. La dinamica esatta dell’accaduto non è ancora stata chiarita.

L’articolo completo è qui: http://www.bluewin.ch/it/index.php/572,509165/SG__donna_gravemente_ferita_dai_suoi_cani,_aperta_inchiesta/it/news/diversi/sda/

di Giancarlo Nicoli

Fonte: La Repubblica.

Aggredito alla gola e alla testa da un rottweiler. Terribile vicenda accaduta ad un dipendente di una ditta che lavora per  Iren.

L’articolo completo è qui.

di Giancarlo Nicoli

L’articolo che vi segnalo, in inglese, è qui: http://mindonmoney.wordpress.com/2011/12/03/swim-by-the-bait/.

Il titolo originale inglese è “Swim by the bait”, che tradotto suona “Nuotare con l’esca”. Penso che sia una frase idiomatica, ma non l’ho trovata su Internet e vi dovete accontentare della traduzione letterale.

Non ho la possibilità di tradurre tutto l’articolo, che ho trovato molto interessante. In sintesi, l’autore (Howard Hill) sostiene che gli Stati Uniti d’America (e io aggiungo: tutte le democrazie occidentali) non sono una democrazia di libero mercato ma un sistema corporativistico, in cui una oligarchia comanda e si appropria della maggior parte della ricchezza, in modo del tutto legale, scrivono le leggi come gli conviene, lasciando a tutti gli altri le briciole.

Cito e poi traduco solo un breve brano:

Allowing people (or corporations or labor unions) to make contributions to politicians or political causes without disclosing who’s paying is a clear invitation to corruption.  While we’re at it, anyone making political money contributions should disclose those contributions within five days of doing so.  And only voters in a given district or state should be allowed to spend money on local elections in that district or state.

Più o meno viene così:

Consentire a persone (o aziende o sindacati) di elargire denaro ai politici o a iniziative politiche senza dichiarare il nome di chi è il pagatore è un chiaro invito alla corruzione. Già che ci siamo. Chiunque doni denaro alla politica dovrebbe dichiarare pubblicamente tali contributi entro cinque giorni dalla donazione. Solo gli elettori di un dato collegio elettorale o regione dovrebbero poter donare soldi nelle campagne elettorali locali o regionali.