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di Giancarlo Nicoli

Gestisco tre siti con WordPress (WP):

Artifex è gestito con Register, Scoprire e Farmacia di Fenegrò sono con BlueHost.

Il 4 luglio 2011 è stato reso disponibile WordPress nella versione 3.2. Si sapeva da tempo – da quasi un anno – che i requisiti minimi per far girare la nuova versione di WP sarebbero cambiati. La versione 3.2 gira con PHP 5.2.4 e MySQL 5.0.

La transizione con i siti ospitati da BlueHost è stata immediata: appena resa disponibile la versione 3.2, ho potuto aggiornare WP sia su Scoprire che su Farmacia di Fenegrò. Le macchine e i software BlueHost erano pronti.

Con Register la musica è stata completamente diversa. Non ho potuto aggiornare WP. Ho chiesto spiegazioni all’assistenza, e a partire da questo momento ho avuto uno scambio di email, che non esito a definire surreale.

La mia prima email all’assistenza Register risale al 10 luglio 2011.

A proposito del dominio artifexlibris.com, è uscita la nuova versione di WordPress.

La pagina degli aggiornamenti di WordPress mi dice: “Non è possibile effettuare l’aggiornamento perché WordPress 3.2 richiede MySQL versione 5.0 o superiore. Si sta utilizzando la versione 4.1.23.”.

Sono andato a controllare e le vostre specifiche indicano che il server Linux viene fornito con il Mysql 5.0.77 .

Per me è un rompicapo: posso aggiornare oppure no? Per quale ragione WordPress mi dice che si sta usando la versione 4.1.23 se invece in uso è la 5.0.77?

Ci credereste? Non è possibile aggiornare in automatico la versione di  MySQL dalla 4.1 alla 5.0 in quanto la piattaforma MySQL 5.0 viene fornita su un server diverso dalla 4.1! L’utente deve provvedere da sé! Con tanto di istruzioni: eseguire un dump del database in uso (ti prendono anche in giro, mettono tra parentesi: “da fare con attenzione” – ma va?); rimuovere il database in versione 4.1 (perché con il normale piano di hosting, che permette di usare WP, Register ti dà un solo database — BlueHost ne offre 100 (cento!) con il pacchetto base, che costa a partire da 6,95 dollari al mese), crearne un altro – questo sarà creato su mysql 5, sarà necessario attivare anche un nuovo utente mysql.

Poi si deve procedere con il restore del dump del database su quello nuovo: tramite PHPMyAdmin va aggiornato il file del sito che contiene la stringa di connessione al database con i nuovi dati.

Tutto chiaro, no?

Non potevo non rispondere!

Buonasera,
mi guardo bene dal mettermi a trafficare con i database. Curo siti ma non sono un maghetto.

Non mi resta che aspettare che Register passi a piattaforme più aggiornate…

Grazie per quello che ha potuto fare.
Cordialità,
Giancarlo Nicoli

P.S: ho due siti con BlueHost, su entrambi uso WordPress e ho potuto aggiornare WP immediatamente dopo il rilascio della nuova versione.
Che in direzione a Register non si lamentino se perdono clienti.

Mi sembrava di sbattere contro un muro di gomma: mi rispondono informandomi che le piattaforme di Register.it sono già aggiornate, come indicato nella precedente risposta, solo che l’operazione di migrazione dalla macchina MySQL 4.1 alla macchina MySQL 5.0 non la fa Register ma la deve fare il cliente, seguendo la procedura precedentemente indicata.

Ma come glie lo dovevo spiegare che avevo paura a farla, questa migrazione? Perché BlueHost l’ha fatta senza problemi, di default vorrei dire, ti svegli la mattina e ti trovi il compito fatto senza nemmeno accorgerti, con Register devi arrangiarti? Ero disposto a pagare a parte purché me lo facessero loro:

Buongiorno,
due domande ancora:

1 – quindi, se non intervengo io, la versione di MySQL resterà PER SEMPRE la 4.1.23.?

2 – non sono in grado di intervenire sul database e su PHPMyAdmin, né intendo farlo. Potete farlo voi? Intendo dire, se il servizio non fa parte del mansionario e del pacchetto da me acquistato, sono disposto a pagare a parte (previo preventivo).

Grazie per l’attenzione.
Cordiali saluti,
Giancarlo Nicoli

Non c’è stato verso, neanche a pagare. Mi confermano che se non verrà effettuato il passaggio manuale, il database rimarrà attivo con la versione 4.1. Mi consigliano comunque di effettuare l’upgrade per motivi di sicurezza oltre che per poter aggiornare l’applicazione utilizzata. Mi dicono che il Supporto Tecnico non effettua questo tipo di operazioni, mi invitano a eventualmente contattare un webmaster per eseguire l’upgrade.

Mi sono arreso, ho fatto da me. Ho passato mezza giornata a fare un backup completo, ho salvato sul computer proprio tutto (beh, quasi tutto, come spiegherò poi..).

Mi sono messo di buzzo buono e ho eseguito il dump del database in uso – in italiano diventa che si scarica sul computer una copia del database. Ho cancellato il database in uso e ne ho creato un altro. Sorpresa! Il nuovo database non importa i dati di quello vecchio! Panico! Che cosa  fare? Voi maghetti del computer non prendetemi in giro, per cortesia. Sono certo che c’è una soluzione semplicissima. Solo che non la conosco. Io ho scelto WordPress perché è facile da usare. Di mestiere faccio il farmacista, che cosa ne so di database?

Mi sono sentito perduto.

Ho cancellato il nuovo database, che tanto non mi serviva. Ho installato da zero un nuovo WP. Poi ho ricopiato TUTTI i file dal computer al server. Il sito è tornato a vivere… con due ma:

  1. Ho perso le impostazioni del tema (stranamente sono rimasti intatti l’header e il footer – chissà perché), sono passate due settimane e nei ritagli di tempo sto ancora mettendo a posto le widget.
  2. Le immagini non sono più visibili, è successo qualcosa durante il ricarico dei file. Mi tocca aprire ogni post (ce ne sono 230 in tutto, ma quelli contenenti immagini sono di meno – grazie al cielo) e correggere manualmente il codice HTML relativo alle immagini.

È probabile che in futuro aprirò nuovi siti: ho dei progetti che mi piacerebbe realizzare, compatibilmente con gli impegni di lavoro e il benessere della mia famiglia. Userò BlueHost, non ci sono dubbi.

Siamo giunti al termine dell’articolo. Esso è stato scritto con sincerità e scrupolosità. Se – ora o in futuro – desideri creare un nuovo sito, o trasferirne uno esistente, con BlueHost, ti invito a servirti del link seguente: vai sul sito BlueHost!. Caro lettore, ti informo che ricevo una commissione per ogni conto aperto.

di Giancarlo Nicoli

Fonte: NoiConsumatori.org.

Escluso il caso fortuito: l’animale era libero e il cancello inadeguato a impedire l’ingresso di estranei

Il padrone lascia il cane libero di scorrazzare nel giardino: il “quattrozampe”, d’altronde, si trova in un luogo privato e recintato. Eppure questa circostanza non salva il proprietario quando l’animale aggredisce una bimba introdottosi a sorpresa nella villa. Inutile invocare il caso fortuito, laddove il cancello d’ingresso si è rivelato tanto inadeguato da permettere l’ingresso perfino a una bambina di tre anni. È quanto emerge da una sentenza pubblicata il 20 luglio 2011 dalla terza sezione civile della Cassazione.

L’articolo continua qui.

 

di Giancarlo Nicoli

Fonte: OkNovara.

NOVARA, 20 LUG – Sarà premiato giovedì mattina, alle 12, nel Salone d’Onore della Prefettura di Novara, Aldo Andorno, novarese che, il 12 luglio del 2009, nei giardini dell’Allea, salvò un giovane aggredito da un cane di grossa taglia.

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L’articolo continua qui.

di Giancarlo Nicoli

Fonte: La Gazzetta del Mezzogiorno.

di FRANCESCO OLIVA

LECCE – Aggredito da un cane randagio nelle parti intime finisce in ospedale e «rimedia» nove punti di sutura. Gianfranco Longo, 40enne, originario di Tricase ma da tempo residente a Lecce, nella serata di domenica è rimasto vittima di un’aggressione da parte di un meticcio e la vasta ferita è stata suturata dai medici del pronto soccorso dell’ospedale «Vito Fazzi». I morsi, fortunatamente, non hanno leso i testicoli.

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L’articolo continua qui.

di Giancarlo Nicoli

Fonte: Corriere del Mezzogiorno.

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BARLETTA – Un agricoltore di Barletta è ricoverato con riserva di prognosi in seguito alle ferite riportate nell’aggressione subita da due cani pitbull che lo hanno assalito mentre si trovava nel fondo di sua proprietà. L’uomo ha riportato ferite lacere multiple profonde agli arti e al volto.

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L’articolo continua qui.

di Giancarlo Nicoli

Fonte: La Gazzetta del Mezzogiorno.

di Piero Argentiero

BRINDISI – Identificato e arrestato nel corso della notte l’individuo che aveva accoltellato due anziani abitanti in piazza Stano, al quartiere Paradiso. Si tratta di Vittorio Corsa, 40 anni, brindisino, già noto alle forze dell’ordine. Secondo i poliziotti della Squadra Mobile – sul luogo dell’accoltellamento sono intervenute anche pattuglie della Sezione Volanti – l’aggressione sarebbe stata provocata da una lite tra i reciproci cani.

L’articolo continua qui.

di Giancarlo Nicoli

Fonte: SavonaNews.

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Quando gli animali interferiscono con la sicurezza igienica e la decenza di una città occorre intervenire, se necessario anche duramente, sopratutto sui tenutari degli animali. Non è vero che gli animali sono sempre buoni o che aggrediscono esclusivamente per istinto di sopravvivenza: per difendere la loro prole, o per reagire a disturbi violenti subiti da terzi. Anche loro sono affetti da malattie mentali e disturbi nevrotici, che, a differenza dell’uomo, il più delle volte non sono neanche diagnosticati.

Ne sono una testimonianza i numerosi morti e feriti ogni anno per aggressioni canine di varie taglie, spesso dovute a responsabilità colpose precise dei tenutari, a volte per ragioni incomprensibili degenerate nella tragedia in modo misterioso.

I portici di Savona, che sono la parte più frequentata della città, sono diventati un pisciatoio per cani; in qualsiasi Bar uno si siede nota subito in ogni angolo macchie fresche di urina, non mi sembrano una condizione igienica e un decoro visivo sufficienti, in una città percorsa ogni giorno, in lungo e in largo, da migliaia di turisti della Costa.

(…)

L’articolo continua qui.

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