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di Giancarlo Nicoli

Fonte: Vesuvius.it.

Mario, dieci anni,  è da sempre amante degli animali ed in particolare dei cani,  una passione che si spera non perderà a causa della tragica aggressione subita. Il ragazzino, vivo per miracolo,  è stato assalito da un dobermann di proprietà di un vicino. Il cane,  sentendosi  minacciato dalla presenza del bambino, lo ha azzannato in più parti del corpo procurandogli ferite gravi, suturate con oltre cento punti chirurgici.

Il piccolo abita nel rione parco dei Pini,  quartiere della frazione di Arpino, e non avrebbe mai accarezzato il cane del suo vicino di casa se solo avesse saputo che la razza dobermann è da sempre scelta per “difesa” e che è meglio stare alla larga dal suo territorio. Mario sta giocando a pallone quando accade l’ incomprensibile: dopo  un calcio maldestro la sua palla finisce al di là del recinto del vicino, a questo punto il piccolo scavalca velocemente la rete per recuperare la sfera.

Il dobermann notata l’ intrusione del bambino nella proprietà, interviene in maniera decisa su Mario, assalendolo ed azzannandolo rabbiosamente in piu’ parti del corpo. Il bambino cerca di divincolarsi ma non ci riesce, chiede aiuto finchè le sue grida attirano il proprietario che cerca di intervenire immediatamente per sottrarre il bambino alla furia dell’ animale. Il cane azzanna di scatto anche lui, che, seppur ferito, riesce a sottrarre il bambino  e a metterlo in salvo.

Il proprietario ed il piccolo vengono immediatamente soccorsi e  trasportati in ospedale dove a Mario vengono riscontrate ferite lacero-contuse in ogni parte del corpo, in particolare alle gambe, alle braccia e all’addome. La sua vita è appesa ad un filo: i sanitari sono costretti a lavorare per alcune ore per chiudergli le ferite con piu’ di cento punti di sutura.

Mario ora è in rianimazione ed i medici sembrano essere ottimisti sulle sue condizioni,  parlano di una trentina di giorni, salvo complicazioni, durante i quali il bambino si riprenderà. Le cicatrici, purtroppo resteranno sul suo giovane corpo, ma, per fortuna, la sua vita è salva grazie all’ intervento tempestivo del vicino.

Sull’episodio è stata aperta un’ inchiesta della magistratura, che indaga per ricostruire l’ esatta dinamica dei fatti. Il proprietario del cane, intanto, spera che l’ animale non venga ritenuto pericoloso, e per questo abbattuto, ma  purtroppo il gesto dell’ animale poteva costare la vita ad un bambino e questo è un dato di fatto che i magistrati non possono ignorare.

Comments

One Response to “Casoria: dobermann azzanna bimbo che cerca di recuperare un pallone”

  1. Giancarlo Nicoli on February 23rd, 2011 3:31 pm

    Si tratta di un caso diverso da quelli solitamente trattati su questo sito, perché il bambino è entrato nella proprietà altrui senza avvisare e senza permesso. Il cane ha compiuto il suo dovere.
    La mia osservazione: i bambini vanno avvertiti della pericolosità del cane. Qui il cane è un vicino di casa, a maggior ragione bisognava spiegare che non si può entrare nella proprietà altrui senza il permesso e la supervisione del padrone di casa.