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di Giancarlo Nicoli

Fonte: Ansa.

SANTA VITTORIA D’ALBA (CUNEO)  – Si portava dentro il rimorso per quanto accaduto alla nipotina di 5 anni, che alcune settimane fa era stata azzannata al volto dal suo cane, un rottweiler. E con quel pensiero, lui che colpe non ne aveva, ha deciso di punirsi togliendosi la vita. Così ieri mattina verso le 6.30, Giorgio Alessandria, 73 anni, è salito sul tetto della sua abitazione, in provincia di Cuneo, e si è lanciato nel vuoto. A ritrovare il cadavere, secondo quanto riferisce La Stampa, sono stati i famigliari.

L’anziano non ha lasciato biglietti, ma quel suo pensiero fisso, più volte esternato ad amici e parenti, sembra la causa del suo gesto estremo. Il rottweiler era tenuto con tutti i riguardi e l’anziano lo liberava solo quando nel cortile della villetta di famiglia, a Cinzano di Santa Vittoria d’Alba, non c’era nessuno. Quel giorno, però, tutte le attenzioni del caso non sono bastate ad evitare che la nipotina uscisse in cortile all’insaputa dei nonni.

Un attimo di distrazione e il cane ha azzannato la piccola alla testa. Poi la corsa in ospedale, prima ad Alba e poi ad Alessandria, dove è stata sottoposta a intervento chirurgico. Quindi il ritorno a casa, in condizioni buone, con la certezza che quell’incidente non avrebbe lasciato segni indelebili sulla piccola. Anche questo, però, non ha lenito il rimorso del nonno, che ieri si è tolto la vita.

di Giancarlo Nicoli

ahrahr (99.31)

ahrahr beat the market on Friday

Rank: 486 out of 70713

With DNDN, I’m up +547.90% since I selected it with CAPS, against a S&P -8.57%. My CAPS gain is +556.46.

Dendreon closed the week at $38.55. Since there are around 150,000,000 shares around, market cap is 5.8B.

That’s how Mr. Market values it now. But how much is DNDN worth?

There are two metrics, in my opinion, suitable to put a valuation on Dendreon. One is price to sales (P/S) and the other is price to earnings (P/E). Successful biotechnology companies usually have a P/S ranging from 4 to 10, while P/Es usually have a range from 10 to 30 (even more when they are bubbly or price incorporates growth when earnings are still low).

How many sales will DNDN be able to achieve in – say – 2 to 4 years?. They have three plants, one ready (in New Jersey) and two (in California and Georgia) almost done. Company says the FDA will validate the NJ plant at the latest early in 2011, while it expects FDA will validate the CA and GA ones in the middle of next year. Company projects $1.25-$2.5B in revenue when all facilities are completed. That’s the USA market alone.

Dendreon will pursue EU approval and commercialization by itself. EU market is almost double the USA one. It takes less than one year to have a plant ready and running. Just say that by 2014 the EU will be able to support $3B in sales. Why just $3B and not more? I don’t think DNDN will be able to price in the EU a three Provenge infusions cycle at $93,000 like in the USA. They will sell more but at a lower price.

I have a $5.5B sales tag achievable within 2015. It excludes Japan and rest of the world sales. $5.5Bx8=$44B. That gives me a $293 value per share. Do you want to consider the USA alone? Then $2.5Bx8=$20B. That gives me a $133 value per share.

Provenge is a high margin product (90%+). I don’t think Dendreon will have a net margin lower than 65%-70%. But let’s be extremely prudent and put the net profit at 50% of sales. $5.5×50%=$2.75B. -30% tax =$1.93B. EPS=12,87. Just put a multiplier: x10=$128,7; x20=$257,40. Do you want to break down USA alone? then $2.5Bx50%=$1.25B. -30% tax=$0.875. EPS=5.83. Just put a multiplier: x10=$58.3; x20=116.67.

Dendreon has a deep pipeline; its technology is scalable; its biologic products do not face generic competition.

They have in Phase II a product called Neuvenge, which targets HER2/neu, a protein found in ovarian, colorectal, breast, bladder cancers. They have in development two treatments against certain types of kidney, colon, cervical, breast, lung cancers.

Basically, DNDN is the next big thing. We are witnessing the history of medicine being made.

Discl. I’m long the stock, short some naked puts, long some calls.

This post is not intended to be investment advice of any kind. YMMV. Do your own DD.

di Giancarlo Nicoli

Questo post è in risposta al commento di chiara (del 7 giugno 2010, 1:16 pm).

Sono stato aggredito lo scorso autunno, ottobre 2009, da un cane.
Il padrone (un vicino di casa) aveva lasciato libera la sua bestiola, un cane di grossa taglia (non saprei dire di che razza). Il cane girava liberamente nelle aiuole comunali sotto casa mia (zona “Villa” di Appiano Gentile) . Liberamente intendo senza guinzaglio e senza museruola.
Stavo rincasando a piedi, mi sono ritrovato davanti la bestia, abbaiava furiosamente.
Sono rimasto fermo, congelato, mentre il padrone tentava (senza riuscirci) di mettere il guinzaglio al cane.
Per fortuna il cane non mi è saltato addosso, altrimenti credo che non sarei qui a raccontare quel che è successo.

Passando ad altro. C’è un aggettivo, che lei ha usato, rivolgendosi a me, che penso avrebbe potuto risparmiare.
Mi risulta che in Australia sia in vigore una legge che prevede il divieto di introdurre cani appartenenti a una lista, che conta diciotto razze, giudicate tra le più aggressive.
Tale legge prevede che i cani presenti sul territorio nazionale, la cui razza sia compresa in detta lista, debbano essere sterilizzati.
L’obbiettivo è quello di eliminare completamente tali diciotto razze dal suolo australiano.
Tale legge è stata introdotta in seguito a numerosi, ripetuti assalti di cani contro persone, specialmente bambini.
L’Australia conta a oggi (7 giugno 2010) ventun milioni di persone (fonte: Wikipedia). Ventun milioni di ottusi?
Ho due bambini piccoli. Non ne voglio sapere di avere nelle vicinanze cani che girano senza guinzaglio e senza museruola.

Lei è libera di pensarla diversamente. Detto questo, continuerò a battermi perché i cani possano circolare sul suolo pubblico solamente se tenuti al guinzaglio e dotati di museruola.
Mi batto e mi batterò perché anche in Italia sia introdotta la legge australiana sulle razze canine aggressive.

di Giancarlo Nicoli

Fonte: Leggo

Una bambina di cinque anni è rimasta praticamente sfigurata a causa di un attacco da parte di un cane, il suo cane, un american bulldog, nella sua casa di Northampton. La bambina, Tanisha Hall, è ora in ospedale insieme al suo patrigno, che ha provato a difendere la piccola dall’assalto dell’animale ma è stato ferito a sua volta. I due, stando a quanto detto dalla polizia locale, non sarebbero in pericolo di vita, ma la bambina avrebbe diverse ferite, profonde, al viso. E’ il secondo caso in poche settimane di un attacco di un american bulldog ad un bambino: questo secondo episodio sta facendo discutere in Gran Bretagna, poiché la razza non fa parte della lista dei cani considerati pericolosi per l’uomo.

di Giancarlo Nicoli

Fonte: TgCom

Vigevano, il piccolo era con i nonni

Un bambino di appena 13 mesi, di Vigevano (Pavia), è stato ricoverato in gravi condizioni al Policlinico San Matteo di Pavia dopo essere stato azzannato dal cane dei nonni paterni. L’incidente è avvenuto nel giardino della loro villa, nel centro della città. Sembra che il bimbo si trovasse in braccio alla nonna la quale, dopo aver sentito squillare il telefono, è rientrata dentro casa, mettendo giù il nipotino.

Il cane, un dogo argentino, ha aggredito il piccolo all’improvviso: inizialmente è saltato addosso al bambino, pare con il solo intento di giocare, ma il piccolo non ha retto il peso dell’animale ed è finito a terra, battendo la nuca con violenza. Il pianto del bimbo avrebbe poi scatenato la reazione del dogo, che lo ha azzannato al volto.

Soccorso dai volontari della Croce rossa di Vigevano, il bambino è stato trasportato al pronto soccorso di Vigevano per poi essere trasferito a Pavia. Secondo i medici, il piccolo non sarebbe in pericolo di vita. La polizia ha avviato gli accertamenti.

04/06/2010

di Giancarlo Nicoli

Fonte: BlitzQuotidiano.it

Un bambino di otto anni è stato azzannato alla testa mentre giocava con cane il pastore tedesco dello zio. E’ successo a Mola di Bari, ad una ventina di chilometri a sud del capoluogo pugliese. Il bimbo – a quanto si è finora appreso – ha riportato lesioni giudicate guaribili in 20 giorni.

Il piccolo era nel giardino della sua abitazione e, come aveva fatto molte altre volte, si era avvicinato al cane per giocarci. Durante l’incontro l’animale deve aver calibrato male la potenza delle sue effusioni finendo per azzannare il bambino alla nuca.

Sono stati i parenti a portare il piccolo al pronto soccorso di Mola di Bari; la mamma ha chiesto invece l’intervento del 118 per trasferire il figlio al policlinico di Bari per i controlli di routine. Dell’accaduto i carabinieri hanno informato la Asl per gli accertamenti di tipo sanitario che saranno compiuti sull’animale.

27 maggio 2010

di Giancarlo Nicoli

Fonte: Vivere Senigallia

Tanta paura per un bambino di due anni azzannato al volto da un beagle. Le ferite riportate non sarebbero gravi.

La vicenda è accaduta a Serra de’ Conti nella frazione di Osteria nel pomeriggio di giovedì. Il bambino si sarebbe avvicinato ad un beagle, legato, probabilmente per giocare o accarezzarlo. Il cane però, per cause ancora in fase di accertamento, avrebbe reagito graffiando o mordendo il bimbo al volto.
Il piccolo, di 2 anni, è stato immediatamente trasportato all’ospedale si Senigallia ma non sarebbe grave. Nel frattempo continuano le indagini per chiarire la dinamica dell’incidente ed eventuali responsabilità.

di Sudani Scarpini
sudani@viveremarche.it

Questo è un Articolo pubblicato sul giornale del 21/05/2010