di Giancarlo Nicoli
Jan
25
La Svizzera si appresta ad approvare una legge che vieta ai medici di vendere i farmaci prescritti ai pazienti nelle profarmacie, cioè direttamente nei propri studi professionali. Le profarmacie sono in tutto 4.000 a fronte di 1.700 farmacie tradizionali e sviluppano un volume di affari pari a circa il 30% dell’intero mercato farmaceutico elvetico. La dispensazione di farmaci negli studi medici – spiegano i promotori della legge – provoca conflitti di interesse: i medici guadagnano infatti una percentuale sui medicinali venduti e potrebbero quindi essere indotti a somministrare troppi farmaci.
Fonte: Federfarma
di Giancarlo Nicoli
Jan
15
Salute: studio, le bottiglie di plastica fanno male al cuore
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Basta bottiglie di plastica, fanno male al cuore: l’allarme e’ stato lanciato dai ricercatori del Peninsula college of medicine di Exter, in Inghilterra, che hanno dimostrato l’esistenza di numerosi correlazioni tra malattie cardiovascolari e il Bisphenol A (BPA), un composto organico utilizzato da piu’ di 50 anni nella produzione di plastiche e additivi plastici. Lo studio, pubblicato sul Public library of science, ha dimostrato come il Bisphenol A svolga un ruolo importante nel provocare malattie cardiovascolari, come obesita’ e diabete. Il gruppo di ricerca, utilizzando i dati forniti dal National Health and Nutrition Examination Survey (NHANES), ha analizzato le concentrazione di Bpa nelle urine su un campione di 1.493 persone tra i 18 e i 74 anni. Le conclusioni non sono da sottovalutare: i soggetti con un alto livello di Bisphenol A hanno piu’ del doppio delle possibilita’ di essere colpiti da una malattia cardiovascolare.”Nonostante or a siano necessarie ulteriori analisi per capire quanto il Bpa stesso o l’esposizione ad esso interagisca nello sviluppare malattie cardiovascolari – ha commentato il professore di Ecotossicologia dell’Università di Exeter e principale autore della ricerca, Tamara Galloway – il dato che e’ emerso da questo studio e’ molto importante perché fornisce una grande opportunita’ per ridurre i rischi sulla salute dell’uomo”. (ANSA).
Fonte: come vedete è l’ANSA, però io copio la citazione di Federfarma
di Giancarlo Nicoli
Jan
15
Tantum Rosa: uso improprio per pubblicità fraintesa?
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A partire dalla metà del mese di dicembre, il Centro Antiveleni di Pavia segnala di aver registrato un sensibile aumento dei casi di utilizzo incongruo di benzidamina cloridrato per ingestione di Tantum Rosa in bustine da 500 mg. Tale aumento sembra contestuale alla classificazione del farmaco come OTC e alla relativa campagna pubblicitaria.
In particolare, sono stati registrati 13 casi in cui il farmaco, che è per uso esterno, è stato erroneamente assunto per via orale; tale incidenza – riferisce il centro antiveleni – si discosta dalla rilevazione del medesimo errore nei mesi precedenti del 2009 (0.5 casi/mese). Da rilevare che tutte le pazienti hanno dichiarato di aver inteso che il contenuto della bustina, da diluire in acqua, dovesse essere assunto per via orale.
In 7 dei 13 casi è stata ingerita 1 bustina intera di farmaco sciolta in un bicchiere d’acqua; nei restanti 6 casi è stata ingerita una quantità variabile di una diluizione effettuata in modo corretto (1-2 bustine in 1 litro di acqua). Le pazienti vittime dell’errore sono donne di età compresa tra 23 e 87 anni; i casi sono stati segnalati dal Centro Antiveleni di Pavia all’AIFA e all’azienda produttrice.
Fonte: Federfarma
