web analytics
Pubblicità

di Giancarlo Nicoli

Ricevo numerosi commenti agli articoli, che trovate indicizzati sotto la categoria Attacchi di cani a persone.

alby1977 ha da poco commentato cinque articoli nel giro di un’ora.

  • A proposito del post “Bimbo aggredito dal cane: “200 punti di sutura””i passaggi clou sono i seguenti:

    1)bimbo di soli due anni, stava giocando con il cane dei suoi nonni, in tutta tranquillità,

    Lei lascerebbe giocare un bimbo di 2 anni da solo con un cane?io no, perchè quale sarebbe la conseguenza?…questa:

    L’animale infatti, forse stuzzicato troppo, si è scagliato contro il bambino,

    Ignoranza, non curanza e menefreghismo dei nonni..solita cosa.
    Le letture che Le ha consigliato l’utente Oscar e Chiara servono anche per questo…
    Inoltre, avrà appiccicato 30000…articoli sempre sullo stesso tema:l’ossessione che mi sono azzardato ad additarle, direi che ora ne ho avuto piena conferma!!

    a quando un articolo”Appiano Gentile, Sig.Nicoli Giancarlo morso da un cucciolo di labrador.?” Le consiglio di impiegare il suo tempo in altre argomentazioni…non mi sembra che sollevino parecchio interesse e gli unici a rispondere siamo sempre noi…

  • A proposito del post “Bassa Piacentina, tre aggressioni di cani”
    Su questo episodio le do ragione…se non erano in un’area cani, allora dovevano essere tenuti al guinzaglio
  • A proposito del post “Sfigurata dal cane, ora ha paura degli specchi”I genitori li lasciavano da soli in casa con un cane come l’Akita?prima o poi il “morto” ci scappa…Perchè il cane ha aggredito la bimba?mancano dei passaggi fondamentali in questo racconto…Povera bimba, per carità…ma si poteva evitare. Purtroppo i combattimenti clandestini non li sceglie manco lui di farli…
  • A proposito del post “Nel 2009, in Svizzera sono stati registrati 2.843 incidenti dovuti a morsicature di cane ai danni di esseri umani.”
    Qualora vivano sotto lo stesso tetto un cane e un bambino piccolo, quest’ultimo non deve mai essere lasciato solo con l’animale

    Questo è un passaggio fondamentale: alcuni episodi riportati dall’utente Nicoli sono avvenuti per questa grave lacuna da parti dei genitori/nonni.I bimbi(e non solo purtroppo..), ovviamente, vedono i cani come giocattoli e hanno la tendenza ad avvicinarsi incautamente, pacioccandoli dappertutto:il cane cosa fa?si infastidisce, nella maggiorparte dei casi, avverte e poi…morde!!Rompessero le palle a voi cosa fareste?

  • A proposito del post “Anziana azzannata da cane ad Ascoli, omero fratturato”
    Personalmente controllerei gli spazi domestici e li rafforzerei,onde evitare che il cane scappi…Il padrone che fa?’na mazza…darei a lui i domiciliari

Riprendo la prima domanda di alby1977: «Lei lascerebbe giocare un bimbo di 2 anni da solo con un cane?» No, non lo lascerei giocare! La pensiamo allo stesso modo! Quando alby1977 sottolinea l’ignoranza, noncuranza e menefreghismo in questo caso dei nonni, sostiene il mio stesso parere: ci sono troppi padroni di cani che non usano le precauzioni necessarie. Li fanno giocare (senza guinzaglio) nella spiaggia pubblica, li portano senza guinzaglio sulle strade, li fanno giocare con bambini piccoli. Mi pare che siamo d’accordo.

«Le consiglio di impiegare il suo tempo in altre argomentazioni». Continuerò invece a far sentire la mia voce finché avrò fiato. I cani possono essere un pericolo; tale pericolo – come dimostrano le statistiche – può essere depotenziato. Se non lo si fa è perché i cittadini non hanno coscienza della situazione: ogni aggressione è “un caso isolato”. Sto dimostrando che gli attacchi di cani a persone sono una costante e sarebbero in gran parte prevenibili.

«non mi sembra che sollevino parecchio interesse». Sarà come dice lei, ma intanto li commenta tutti.

«I genitori li lasciavano da soli in casa con un cane come l’Akita?prima o poi il “morto” ci scappa». La pensiamo allo stesso modo.

«Qualora vivano sotto lo stesso tetto un cane e un bambino piccolo, quest’ultimo non deve mai essere lasciato solo con l’animale». Giusto!
Quando vado in giro a passeggiare con i miei figli piccoli, non voglio che nei paraggi ci siano cani senza guinzaglio. Il principio è lo stesso.

«Personalmente controllerei gli spazi domestici e li rafforzerei, onde evitare che il cane scappi». Sono perfettamente d’accordo.

Comments

2 Responses to “Ancora a proposito di cani: una risposta a numerosi commenti”

  1. alby1977 on September 21st, 2010 8:44 am

    Qualche punto di condivisione l’abbiamo raggiunto e fa bene a combattere le sue battaglie, se convinto in tal senso. Si ,come le dicevo siamo sempre i soliti che commentano i suoi articoli..in qualche modo la sosteniamo,no?

    vorrei solo precisare una cosa relativamente alla sua affermazione

    “I cani possono essere un pericolo; tale pericolo – come dimostrano le statistiche – può essere depotenziato. Se non lo si fa è perché i cittadini non hanno coscienza della situazione: ogni aggressione è “un caso isolato”. Sto dimostrando che gli attacchi di cani a persone sono una costante e sarebbero in gran parte prevenibili.”

    Gli attacchi di cano sono una costante quando mancano notizie da far leggere alla gente, soprattutto in estate.Bisogna partire dall’assioma che il cane è il miglior amico dell’uomo. Ci sono razze che possono essere più o meno aggressive e quindi pericolose.Però, sta all’uomo saperne sfruttare al meglio le loro potenzialità, nonchè affetto e amore che possono dare, evitando per esempio gli abbandoni, i combattimenti clandestini,i collari elettrici o le botte e la vivisezione. Non è con l’infondere della paura nei loro confronti o mettendo in internet articoli, a volte privi di informazioni necessarie per poter valutare con imparzialità il tutto,di aggressioni,ecc che ci si può arrivare. Sta nell’educazione che un padrone da al suo cane, o nell’educazione che un genitore può dare ai propri figli sul come approcciarsi a loro, anche se uno il cane non lo ha. Evitare frasi del tipo” stai lontano che ti mangia il ba bau..”, interpratare correttamente i loro segnali, avvertimenti,ecc…molti casi da lei riportati sono frutto di negligenza di nonni,genitori,ecc…è la cultura che dovrebbe cambiare nei loro confronti…non vederli solo come bestie pericolose, puzzolenti e bavose, ma come fedeli amici che vivono con le loro regole e consuetudini..Il cane è un pericolo se lo si vuole vedere e trasformare come un pericolo:alcuni uomini sono pericolosi perchè lo vogliono…i cani lo diventano..il che è ben diverso ed è importante capire perchè lo diventano.Questo è il mio umile parere…

  2. Giancarlo Nicoli on November 23rd, 2010 10:58 am

    Grazie per il commento