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di Giancarlo Nicoli

Non solo sono pericolosi i cani, ma ancora di più lo sono i loro padroni!

Fonte: La Provincia di Como

LURATE CACCIVIO (CO) Era al parco Lambro a Milano per un improvvisato party notturno quando, attorno alle due, è stato aggredito a coltellate da uno sconosciuto ed è finito in ospedale. E’ ricoverato in prognosi riservata al San Raffaele un giovane comasco, che ha rischiato di morire per aver pestato la coda a un cane durante una festa al Parco Lambro, all’altezza di via Feltre. Il proprietario dell’animale, un giovane con la testa rasata e alto oltre un metro e ottanta, gli ha sferrato quattro coltellate, ferendolo gravemente, ed è poi fuggito riuscendo a far perdere le sue tracce. Il ragazzo, un 26enne di Lurate Caccivio, è stato trasportato, in condizioni serie, all’ospedale San Raffaele dove i sanitari hanno in ogni caso escluso che, al momento, sia in pericolo di vita. Indagini della polizia.

Comments

19 Responses to “Lurate Caccivio: pesta la zampa al cane, giovane accoltellato”

  1. alby1977 on August 31st, 2010 2:40 pm

    Non solo sono pericolosi i cani, ma ancora di più lo sono i loro padroni!

    Spero non dia la colpa al cane per l’accaduto…..E’più pericoloso l’uomo in genere…lasci stare sti cani per una volta:ha avuto traumi da piccolo con ste povere bestie?

    E’un titolo all’articolo che non ha senso e nessun nesso logico: se sta persona accoltella uno perchè gli ha pestato la coda del suo cane, non vuol dire che il suo cane sia pericoloso…

    p.s. tutto bene a Cervia?

  2. alby1977 on August 31st, 2010 2:51 pm

    Di gente che accoltella o ammazza persone per motivi futili ed inspiegabili, purtroppo, ne è pieno il mondo, sia che possiedano un cane o meno…dall’articolo, da dove evince la pericolosità del cane, tale per cui Lei ha originato questo “splendido” titolo all’articolo?Scusi se mi permetto, ma sembra ossessionato dai cani come quelli del PD lo sono con Berlusconi….

  3. Giancarlo Nicoli on August 31st, 2010 7:54 pm

    A Cervia tutto bene, grazie.
    Leggendo la stampa locale ho appreso che il Sindaco ha emanato ordinanze severe in materia di cani – che vengono fatte rispettare puntigliosamente – e ci siamo sentiti molto al sicuro. I bambini giocavano in spiaggia in pace e camminavano liberamente per il centro pedonalizzato (sempre con noi genitori vicini) in tranquillità.
    Cani pochi e sempre al guinzaglio o in braccio. Padroni rispettosi e simpatici. Sciocchi esibizionisti proprietari di cani di razze pericolose non ne ho visti.
    Tanti bambini, tanti giovani, tranquillità, simpatia. I romagnoli ci sanno fare. Ottima vacanza.
    Certamente un luogo consigliato per le famiglie con bambini piccoli come la mia. Va detto che a Cervia le famiglie con bambini sono una tipologia di clienti ricercati dalla località, che si è orientata e attrezzata a soddisfare le relative esigenze.

  4. Giancarlo Nicoli on August 31st, 2010 7:55 pm

    Il titolo del mio post è preso pari pari da quello del quotidiano dal quale ho tratto l’articolo. La notizia è quella. Non sono l’unico a essere “ossessionato” evidentemente.
    Tra l’altro noto che lei ha commentato quasi tutti (se non tutti; non ho tempo di controllare) i miei post dedicati all’argomento cani. Viene da domandarsi di chi sia l’ossessione.

  5. alby1977 on September 1st, 2010 9:20 am

    Dopo la tessera del tifoso, la tessera del cane….la repressione non ha mai portato a nulla di buono…a Bordighera hanno aperto la spiaggia per i cani, come a Mentone, conciliando le esigenze di tutti, sia delle numerose famiglie con bambini, che potevan giocare tranquilli nelle loro spiagge (anche s e alcuni risultavan più maleducati di alcuni cani…ma li è colpa dei genitori) che con i cani. Tanti giovani, tanti bambini, tanti cani e tanta tranquillità, potendo soddisfare le esigenze di tutti.
    “Cani pochi e sempre al guinzaglio o in braccio.”come scritto in precedenza,tenere i cani in braccio è più pericoloso, in quanto il cane si sente maggiormente protettivo nei confronti del padrone e chi sta..sotto…diventa più aggressivo
    “Padroni rispettosi e simpatici.”Meno male ”
    Sciocchi esibizionisti proprietari di cani di razze pericolose non ne ho visti.”: eran tutti a Bordighera, non si preoccupi..scherzi a parte, di schiocchi esibizionisti ce ne sono in tutti i campi e la pericolosità di un cane si misura anche dall’educazione che il padrone li da. Ho visto numerosi cani lasciati in gestione a dei bambini che non facevan nessuna distinzione tra maschio e femmina e, con questi guinzagli allungabili, gli incroci eran veramente pericolosi…Si, li ho commentati tutti i suoi post dedicati ai cani:leggendo i suoi numerosi articoli in merito e sempre nella stessa direzione, la mia ossessione nel risponderle nasce spontanea…Non può lanciare la pietra e poi non subirne le conseguenze o, quanto meno,leggere opinioni diverse dalle sue in merito.

    I romagnoli ci sanno fare si, questo è vero…anche perchè in Liguria, oltre ad aver poca voglia di lavorare e ad avere le braccine corte, si sperperano soldi per fiere, feste,ecc…invece che migliorare, tramite strutture ad hoc le esigenze di tutti…

    cmq, non mi ha risposto su da dove si evince la pericolosità del cane dall’articolo e se c’è una legge scritta tale per cui chi ha un cane è una sorta di delinquente, salvando lei pochi casi in merito.

    Il pugile rumeno che, colto da raptus, ha amazzato di botte la filippina per strada a Milano non mi risulta che avesse un cane…per esempio

    Provi a conoscere meglio il loro mondo, senza partire prevenuto, provi ad interpretare i loro segnali,le loro gesta e vedrà che, salvo i padroni esibizionisti o da chi li addestra con collari elettrici e botte, potrà anche allegare articoli su cani che salvano i propri padroni da fuge di gas, da incendi, dal freddo, dai ghiacciai, dai furti, dalle rapine,eccc…Non sono loro le bestie ed una serena convivenza con loro è possibile..basta poco per comprendersi e tanto da dare e ricevere, reciprocamente!!

  6. alby1977 on September 1st, 2010 12:58 pm
  7. oscar on September 2nd, 2010 1:28 pm

    Ciò che personalmente trovo aberrante e molto triste è la completa e totale snaturalizzazione del rapporto uomo – cane che si evince da quanto si può leggere in ogni articolo scritto dal sig. Nicoli sull’argomento. I cani sono compagni dell’uomo da 100.000 anni. Sono stati per secoli fedeli e indispensabili ausili nella caccia, nella guardia, hanno perfino combattuto nelle guerre, e ancora oggi salvano vite umane svolgendo compiti importanti nelle forze di polizia, militari, protezione civile, o come ausilio per i portatori di handicap. Questo è il Cane, ma ancora di più il Cane è ed è stato da sempre un compagno, un amico per l’Uomo. In cambio dell’amore disinteressato che il cane ha dimostrato all’ Uomo per secoli, attualmente i cani ricevono dall’uomo maltrattamenti, abbandoni, vengono usati come cavie nei laboratori, o uccisi per gioco. Oppure, vengono demonizzati, fatti passare per belve feroci e assassine, ponendo l’attenzione su eventi sporadici (seppur gravi), dovuti sempre e soltanto a errori umani di gestione, non certo all'”istinto assassino” dei cani!!
    Certo, i cani sono animali intelligenti quanto complessi, e vanno capiti e gestiti correttamente, possono essere baby sitter incorruttibili e affidabili, a patto che si insegni ai bambini a rapportarsi con loro (e si tratta di lezioni di vita splendide e utilissime!!) correttamente, e li si sorvegli negli anni in cui i bambini non possono capire nè imparare (perchè troppo piccoli). Chiediamoci come mai i casi di neonati aggrediti da cani siano aumentati negli ultimi anni…non è colpa dei cani, ma degli esseri umani che hanno snaturalizzato il rapporto coi cani, sono diventati incapaci di gestirli o si sono fatti contagiare dalla cino-fobia, come lei sig Nicoli (anche se nel suo caso dovrei parlare di cino – follia). Mi spiace solo per i suoi bimbi piccoli; con un padre come lei sicuramente cresceranno covando il suo stesso odio intriso di disprezzo e la sua stessa paura verso un mondo che in realtà è meraviglioso…
    credo che la ragazza che ha buttato i cuccioli nel fiume, e si è filmata, avesse un padre molto simile a lei.

    Cordiali saluti

  8. Giancarlo Nicoli on September 2nd, 2010 8:45 pm

    @ oscar on September 2nd, 2010 1:28 pm
    >>
    credo che la ragazza che ha buttato i cuccioli nel fiume, e si è filmata, avesse un padre molto simile a lei
    << BUM! Non le sembra di esagerare? L'articolo da lei commentato non è stato scritto da me ma da un giornalista del quotidiano "La Provincia di Como". Mi sono limitato a riportarlo. E' lì da vedere: ho fornito il relativo collegamento.

  9. oscar on September 3rd, 2010 10:12 am

    Il problema non è l’articolo scritto dal giornalista di Como, che è oggettivo e parla di quanto è accaduto tra i due “bipedi”, ovvero uno squilibrato ha accoltellato un altro tizio. Il cane non c’entrava nulla, non ha reagito, ed è stato preso come pretesto per compiere un gesto da pazzo. Il problema è la luce con cui lei, sig Nicoli, ha dipinto questo episodio, come altri in passato, ovvero il suo commento “Non solo sono pericolosi i cani, ma ancora di più lo sono i loro padroni!”. é stata questa la nota stonata, non l’articolo. Scusi ma secondo lei bisogna avere un cane per essere matti squilibrati?
    Inoltre, altri suoi commenti su Cervia: “Leggendo la stampa locale ho appreso che il Sindaco ha emanato ordinanze severe in materia di cani –che vengono fatte rispettare puntigliosamente – e ci siamo sentiti molto al sicuro. I bambini giocavano in spiaggia in pace e camminavano liberamente per il centro pedonalizzato (sempre con noi genitori vicini) in tranquillità.”
    Questa è l’educazione che lei trasmette ai suoi bambini: “I cani sono PERICOLOSI, sono esseri feroci, sporchi e devono essere tenuti alla larga. Con dei cani in giro, non è possibile sentirsi al sicuro”
    Occupandomi di volontariato da anni, ho ben noto che soprattutto al Sud Italia ogni giorno ragazzini di ogni età torturano cani per strada, inseriscono petardi nei loro ani addirittura, li prendono a calci e sassate, cosi, per gioco. Sembra impossibile, purtroppo è la quotidiana realtà.
    La prima volta che suo figlio si troverà di fronte a un cane, non saprà come comportarsi, sarà terrorizzato, gli verrà preclusa la possibilità di conoscere un mondo meraviglioso,e di imparare a prendersi cura di un essere vivente diverso dall’uomo, ma affine ad esso grazie a migliaia di anni di convivenza.
    I suoi figli non avranno mai la possibilità di conoscere l’amore profondo e insostituibile di questi amici, che hanno una capacità di amare incredibilmente superiore a quella di noi essere umani, che ci crediamo tanto superiori agli altri essere viventi; i suoi figli sarano “poveri” rispetto ad altri ragazzinio, con genitori diversi. Mi spiace moltissimo per loro, davvero.
    Diceva il grande Jacques Prevert:
    “fate entrare il cane coperto di fango, si può lavare il cane e si può lavare il fango. Ma gli uomini che non amano nè il cane, nè il fango, quelli, non si possono lavare.”

    saluti

  10. oscar on September 3rd, 2010 10:26 am
  11. Giancarlo Nicoli on September 3rd, 2010 1:25 pm

    @ oscar on September 3rd, 2010 10:12 am

    Il dibattito si infiamma e mi vengono addirittura attribuiti pensieri, con tanto di virgolette.

    Su questo blog non ho mai parlato di sevizie a cani né mai ne ho incoraggiate né condivido il comportamento di chi ne fa.

    Lei porterebbe a zonzo i suoi bambini piccoli in una strada in cui girasse indisturbato un pitbull? Io certamente no. E alla domanda della mia figlia più grande (il piccolo ancora non parla) senz’altro direi che non andiamo in strada perché c’è in giro libero un cane pericoloso!

    (Mi è capitato di osservare, caro oscar, diverse donne in età fertile che non hanno figli e che cercano di compensare la mancanza di affetti con il possesso di cani. In casi come questi la domanda resta in sospeso, perché queste persone, non avendo figli, non sono in grado di rispondere).

    Il mio pensiero è il seguente: certi cani sono pericolosi (rottweiler, pitbull, bull terrier, ecc.), questo è un dato di fatto.
    Il cane sul suolo pubblico andrebbe portato con guinzaglio e museruola.
    Quando vado in giro a fare jogging e c’è un cane di grossa taglia nelle vicinanze, cane senza guinzaglio e senza museruola, cambio strada.
    Non devo essere io a cambiare strada, è il padrone del cane che deve tenere la propria creatura al guinzaglio!
    E’ tutto qui!
    Mi sembrano elementari concetti di civile convivenza.

    Diceva il grande Jacques Prevert:
    “(…)Cet amour tout entier
    Si vivant encore
    Et tout ensoleillé
    C’est le tien
    C’est le mien (…)”

  12. alby1977 on September 6th, 2010 8:16 am

    …Mondo cane….

  13. oscar on September 6th, 2010 8:42 am

    Sono d’accordo che i cani vadano custoditi con attenzione, come del resto i bambini.

    In molti interventi lei ha parlato di cani in generale, senza riferirsi a pit bull o altre razze in particolare, ha sempre solo parlato di CANI (venne citato persino un beagle, razza assolutamente mansueta, che se arrivato a mordere, avrà avuto gravi motivi per farlo).

    A Bordighera (città da cui è partito il dibattito) le ordinaze anti- cane ci sono, e sono estremamente severe. Vado a Bordighera da 30 anni, le assicuro che di pit bull (razza che tra l’altro in America è usata per la pet – therapy, ma questi son discorsi già troppo compelssi per Lei, credo) non ne vedo praticamente mai, e che si può passeggiare in “sicurezza” sul lungo mare, i cani son tutti legati!! forse a volte c’è qualche minuscolo yorkie privo di guinzaglio. Leggendo la sua “Lettera aperta al sindaco di Bordighera” è stata invece descritta una situazione di “pericolo e di emergenza”, in cui lei non poteva passeggiare in sicurezza coi suoi figli!!!ma per favore!!!! Non oso immaginare la vita dei poveri proprietari di cani in quel di Cervia, se al confronto di Bordighera lei si è trovato bene e al”sicuro”.

    Comunque, si ricordi che per le strade italiane i cani devono essere condotti al guinzaglio, la museruola non deve essere applicata, a nessun cane , di nessuna razza.
    Inoltre, dal 30 settembre al 30 maggio, i cani possono essere condotti anche sulle spiagge; mi raccomando…eviti i luoghi di mare durante l’inverno, in modo da non turbare la sicurezza e il fragile equilibrio psicologico suo, e della sua famiglia.

    Infine, parlando di persone che riflettono le loro frustazioni sui cani, come lei ha visto donne sublimare il desiderio di maternità adottando cuccioli, io vedo tanti uomini che scaricano il loro stress prendendosela con gli animali, o con le persone che li amano.

    saluti

  14. alby1977 on September 6th, 2010 8:55 am

    Direi che il commento di Oscar…non fa una piega!!

  15. oscar on September 6th, 2010 11:24 am

    http://www.petsblog.it/post/1605/con-unordinanza-si-apriranno-le-spiagge-ai-cani

    ma speriamo in beneeee!!! finalmente qualcosa di intelligente!!!

  16. oscar on September 6th, 2010 1:31 pm
  17. Giancarlo Nicoli on September 6th, 2010 8:48 pm

    @ oscar on September 6th, 2010 8:42 am

    Allora oscar,
    o che lei la mia lettera al sindaco di Bordighera non l’ha letta bene, oppure pensa che io non dica il vero.

    Scrissi la lettera proprio perché vidi (le mie testuali parole) “numerosi cani, anche di grossa taglia, senza museruola e qualche volta addirittura senza guinzaglio.”

    Le ordinanze vanno fatte rispettare (anche qui ad Appiano Gentile c’è l’ordinanza per cui i padroni devono pulire dopo che il cane ha sporcato, ma abbiamo le strade piene di deiezioni dei nostri amici a quattro zampe perché i gentiluomini non puliscono e i vigili non multano). A Bordighera ho visto un padrone portare in spiaggia il proprio cane Dobermann e lasciarlo libero, senza guinzaglio e senza museruola. La pericolosità del gesto è apparsa chiara a tutti coloro che ne sono stati testimoni, tranne evidentemente allo spregiudicato padrone. E non che sia stato l’unico episodio, che ho visto, a Bordighera, di cane completamente libero di scorrazzare in spiaggia, tutt’altro.

    Di fatto, il cane libero impedisce a tutte le altre persone l’accesso alla spiaggia: cosa che ho vissuto come un sopruso; e mi fa sorgere domande a proposito dell’igiene della spiaggia stessa.

    Sono gli episodi descritti che mi spinsero a scrivere al Sindaco (e in copia alla redazione di Sanremo del Secolo XIX) – che peraltro non mi ha mai risposto.

  18. oscar on September 7th, 2010 8:02 am

    Delle due l’una; ovvero, lei non dice il vero, oppure ha esagerato nella descrizione della situazione di Bordighera…si sa tutto è relativo,forse per lei anche barboncini e shitzu son cani di grande taglia….

    Ripeto, vado a Bordighera da una vita (30 anni); cani grossi liberi non ne ho mai visti. Del resto, non ci sono nemmeno parchi dove i cani possano correre (nelle aree dedicate)…e lei parla di vietare il lungomare ai cani, anche legati?? Ma scherziamo?? E di grazia, noi propietari di cani dove dovremmo passeggiare (col cane legato e sacchetti e museruola al seguito – non sul cane -, beninteso) Forse è lei che non ricorda bene cosa ha scritto..

    Il doberman lo avrà visto ma sicuramente non durante l’estate, perchè accedere col cane sulla spiaggia (cane LEGATO) a Bordighera nel periodo di balneazione comporta una multa di 500-1000 euro; nessuno porta il cane sul litorale con tale rischio!! E ci sarebbe da accendere un altro dibattito, poichè in un paese civile posso accettare che il mio cane non possa accedere alla spiaggia, ma allora deve essereci un tratto di litorale dedicato ai cani, per permettere a tutti una vacanza serena. E devono esserci aree cani, per permettere ai cani di sfogarsi,socializzare e giocare coi loro simili.

    Ci credo che il Sindaco non ha risposto,avrà pensato che lei avesse sbagliato il nome della città!! Più DOG-FREE di Bordighera, non ce ne è!! Ma è sicuro di essere andato in vacanza a Bordighera? Cominciano a sorgermi dei dubbi…

  19. alby1977 on September 7th, 2010 8:21 am

    Bisogna conciliare le esigenze un pò di tutti…effettivamente andare in giro per Bordighera con un cane e come girare con la Bibbia in una moschea…molta gente da l’impressione di avere nella sua testolina che qualsiasi cane da un momento all’altro possano saltargli i 5 minuti ed aggredire o, se appena sfiorati da esso, ci si possa prendere malattie o altro. Ci sono anche persone che appena passi con il cane, ad alta voce, esclamano “A me i cani non piacciono proprio”…ecco: io questo non accetto, come non accetto i padroni che lasciano liberi i propri cani dove non possono e non sapendo gestirli oltretutto, anche perchè poi è facile generalizzare, come ha fatto il Sig.Nicoli…Il rispetto è importante..da parte di tutti anche di quei ragazzi che ogni metro che fanno sputano per terra o che il venerdi/sabato sera ti orinano davanti al portone…su questi personaggi la fobia e l’attenzione ai loro errori non è cosi sviluppata in quel di Bordigehra..Pertanto, direi di ponderare tutti un pò le cose e pensare che a volte le bestie sono…altri.Di ordinanze ne è pieno il mondo, soprattutto in Italia ed in vari campi, ma che , si sa, pochi rispettano…soprattutto dalle parti di Appiano Gentile…pieno di “onesti”interisti..(ho dilagato, scusatemi…)