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di Giancarlo Nicoli

Fonte: Ansa.

SANTA VITTORIA D’ALBA (CUNEO)  – Si portava dentro il rimorso per quanto accaduto alla nipotina di 5 anni, che alcune settimane fa era stata azzannata al volto dal suo cane, un rottweiler. E con quel pensiero, lui che colpe non ne aveva, ha deciso di punirsi togliendosi la vita. Così ieri mattina verso le 6.30, Giorgio Alessandria, 73 anni, è salito sul tetto della sua abitazione, in provincia di Cuneo, e si è lanciato nel vuoto. A ritrovare il cadavere, secondo quanto riferisce La Stampa, sono stati i famigliari.

L’anziano non ha lasciato biglietti, ma quel suo pensiero fisso, più volte esternato ad amici e parenti, sembra la causa del suo gesto estremo. Il rottweiler era tenuto con tutti i riguardi e l’anziano lo liberava solo quando nel cortile della villetta di famiglia, a Cinzano di Santa Vittoria d’Alba, non c’era nessuno. Quel giorno, però, tutte le attenzioni del caso non sono bastate ad evitare che la nipotina uscisse in cortile all’insaputa dei nonni.

Un attimo di distrazione e il cane ha azzannato la piccola alla testa. Poi la corsa in ospedale, prima ad Alba e poi ad Alessandria, dove è stata sottoposta a intervento chirurgico. Quindi il ritorno a casa, in condizioni buone, con la certezza che quell’incidente non avrebbe lasciato segni indelebili sulla piccola. Anche questo, però, non ha lenito il rimorso del nonno, che ieri si è tolto la vita.

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