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di Giancarlo Nicoli

Il testo è tratto da questa pagina di Facebook:

Al Signor Sindaco di Appiano Gentile Dott. Gianni Clerici

E per conoscenza al giornale “La Provincia” di Como

Oggetto: Installazione Stazione telefonia Telecom in Appiano Gentile

I sottoscritti cittadini appianesi sono venuti a conoscenza del progetto del Comune di istallare una Stazione radio-telefonia-cellulare di TELECOM/Vodafone/Omnitel nell’area dell’acquedotto municipale sito in località “Villa” solo a seguito dell’affissione da parte del Comune del cartello di ‘inizio lavori’ sulla recinzione dell’acquedotto, in concomitanza con l’inizio delle opere stesse.
Le date della delibera di Giunta (pubblicata a fine luglio 2009, in periodo di ferie estive) e dell’autorizzazione all’impianto, recante la data del 23 dicembre 2009 (vigilia del periodo delle festività natalizie e di fine anno) giustificano l’ignoranza da parte della cittadinanza di tale progetto.

Da quanto risulta, tale Stazione consiste di una struttura dell’altezza totale di mt. 36, di cui mt. 6 costituiti da antenne.
L’ingombro di un tale struttura, sarebbe come il CAMPANILE di Appiano o come un palazzo di 12 piani!!!

Se una simile opera venisse realizzata la pittoresca collina di “Villa”, la più importante località di Appiano dal punto di vista storico e paesaggistico, visibile a distanza da fuori paese, si presenterebbe non più con la bella vista della torretta di Villa Cagnola o di Villa Rosnati, ma con un ECOMOSTRO svettante in cima al paese.

Consideriamo una tale evenienza uno SFREGIO gravissimo al paese di Appiano e non riusciamo a capacitarci di tanta insensibilità da parte dell’Amministrazione Comunale e di come abbia potuto concepire un tale progetto così lesivo dell’ambiente e irrispettoso dell’incolumità dei suoi amministrati.
Ci risulta che altri Comuni circostanti, seppure meno pregevoli del nostro dal punto di vista paesaggistico, abbiano rifiutato di ospitare tale ecomostro, malgrado l’allettante canone di affitto che la Telecom è disposta a pagare. Non svendiamo noi il nostro Appiano!

Ed infine, ma certamente non meno importante, sempre a proposito di sensibilità e di rispetto dei cittadini, come si è potuto progettare la collocazione di una simile installazione proprio a ridosso della “Casa di Riposo Vallardi” e a poche decine di metri dall’area giochi dei bambini del parco comunale e comunque in una zona densamente popolata?

Signor Sindaco, confidiamo in Lei e le rivolgiamo un accorato appello perché non permetta che il nostro bel paese di Appiano subisca un tale SCEMPIO e venga così degradato; sarebbe il più IMPERDONABILE degli errori.

In fiduciosa attesa, porgiamo rispettosi saluti.
Firmato: segue elenco di firme di cittadini

Appiano Gentile, 7 Maggio 2010

(A oggi, 24 maggio 2010, la sottoscrizione risulta firmata da 250 persone).

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