Jan
25
di Giancarlo Nicoli
La Svizzera si appresta ad approvare una legge che vieta ai medici di vendere i farmaci prescritti ai pazienti nelle profarmacie, cioè direttamente nei propri studi professionali. Le profarmacie sono in tutto 4.000 a fronte di 1.700 farmacie tradizionali e sviluppano un volume di affari pari a circa il 30% dell’intero mercato farmaceutico elvetico. La dispensazione di farmaci negli studi medici – spiegano i promotori della legge – provoca conflitti di interesse: i medici guadagnano infatti una percentuale sui medicinali venduti e potrebbero quindi essere indotti a somministrare troppi farmaci.
Fonte: Federfarma
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