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di Giancarlo Nicoli

A partire dalla metà del mese di dicembre, il Centro Antiveleni di Pavia segnala di aver registrato un sensibile aumento dei casi di utilizzo incongruo di benzidamina cloridrato per ingestione di Tantum Rosa in bustine da 500 mg. Tale aumento sembra contestuale alla classificazione del farmaco come OTC e alla relativa campagna pubblicitaria.

In particolare, sono stati registrati 13 casi in cui il farmaco, che è per uso esterno, è stato erroneamente assunto per via orale; tale incidenza – riferisce il centro antiveleni – si discosta dalla rilevazione del medesimo errore nei mesi precedenti del 2009 (0.5 casi/mese). Da rilevare che tutte le pazienti hanno dichiarato di aver inteso che il contenuto della bustina, da diluire in acqua, dovesse essere assunto per via orale.

In 7 dei 13 casi è stata ingerita 1 bustina intera di farmaco sciolta in un bicchiere d’acqua; nei restanti 6 casi è stata ingerita una quantità variabile di una diluizione effettuata in modo corretto (1-2 bustine in 1 litro di acqua). Le pazienti vittime dell’errore sono donne di età compresa tra 23 e 87 anni; i casi sono stati segnalati dal Centro Antiveleni di Pavia all’AIFA e all’azienda produttrice.

Fonte: Federfarma

Comments

One Response to “Tantum Rosa: uso improprio per pubblicità fraintesa?”

  1. Donne ancora bevono il tantum rosa : Scoprire on August 16th, 2010 8:42 pm

    […] di Giancarlo Nicoli. Uno dei post più letti di questo sito riguarda l’uso improprio del Tantum Rosa. […]
    http://www.scoprire.biz/2010-08-16-donne-ancora-bevono-il-tantum-rosa/