di Giancarlo Nicoli
May
30
Traduzione e adattamento dall’inglese dell’articolo del New York Times di Phil Vardena.
Nell’anno trascorso da quando Tim Cadogan ha lasciato Yahoo ed è diventato il direttore generale di OpenX, il server di annunci gratuiti per gli editori web si è trasformato in una profittevole piattaforma per compravendere spazi pubblicitari.
Ora, ha raccolto $ 10 milioni nella sua terza tornata di finanziamento, che porta il totale degli investimenti in OpenX a $ 31 milioni. DAG Ventures ha sottoscritto la nuova tornata di investimento ed è stato affaincato da investitori esistenti: Accel, Index Ventures, Mangrove Capital, First Round Capital e Jonathan Miller, presidente di OpenX e lcapo della divisione digitale di News Corporation.
OpenX mosse i primi passi come un programma di gestione di banner open-source per le piccole e medie case editrici. Oggi serve 300 miliardi di annunci al un mese per 38.000 editori e i loro 150.000 siti web. In aprile ha inaugurato OpenX Market, un mercato per la compravendita della pubblicità.
Il signor Cadogan, che in precedenza ha gestito a livello mondiale il mercato della pubblicità su Yahoo e la ricerca di Overture, confronta OpenX Market al mercato degli agricoltori. “Si può andare a fare il giro delle aziende agricole e acquistare sul posto i loro prodotti, ortaggi, latte, mirtilli, e ci si impiega tutto il fine settimana, o si può andare al mercato. Stiamo applicando questo approccio “, ha detto Cadogan.
“La nostra tesi è che abbiamo un gran numero di editori e una buona quantità di inventario, così vogliamo utilizzare la nostra ampia capacità di servire annunci per mettere insieme il tutto e rendere l’acquisto più facile per le persone”, dice.
Anche Google e Yahoo gestiscono un mercato, ma il Sig. Cadogan dice che le piccole e medie case editrici non sono ben servite dalle attuali opzioni. Tra gli editori che usano OpenX ci sono ad esempio TechCrunch e ReadWriteWeb.
Ecco come funziona: se un editore web che utilizza OpenX Market sta per pubblicare un annuncio di un inserzionista che paga 1 dollaro per l’annuncio, OpenX per prima cosa esegue un’asta in contemporaea per vedere se si può arrivare ad un più elevato prezzo per l’annuncio. Se è questo il caso, viene mostrato tale annuncio a prezzo più alto e OpenX trattiene il 15 per cento ottiene un taglio. Se invece non è possibile, si mostra l’annuncio originale.
“Abbiamo cercato di rendere il mercato molto, molto semplice”, ha detto Cadogan.
di Giancarlo Nicoli
May
26
Telefonate indesiderate: un numero verde per difendersi dal marketing telefonico selvaggio
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Questo post ha due precedenti:
- Telefonate indesiderate: rivolgersi al Garante della Privacy;
- Quando il telefono è un disturbo. Stop alle telefonate indesiderate.
L’Autorità Garante per le Comunicazioni ha attivato tramite Telecom Italia un Numero Verde per denunciare il marketing telefonico aggressivo che “colpisce” a ogni ora e rischia di far incappare in qualche contratto non richiesto. Il numero è 800.732.999 ed è attivo nei giorni feriali dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 20).
I clienti che denunceranno il marketing selvaggio dovranno fornire informazioni sulla data e l’ora della conversazione telefonica, nonché sul gestore telefonico (o eventualmente il suo agente incaricato) che ha effettuato la chiamata.
In alternativa al Numero Verde, ci sono anche due numeri di fax 803.308.386 e 803.308.388 a disposizione oppure i due siti www.187.it e www.191.it
Fonte:
Telefonate indesiderate e insistenti? Ecco come difendersi dal marketing telefonico aggressivo
di Giancarlo Nicoli
May
21
A proposito di tasse
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«Qualunque imbecille può inventare e imporre tasse. L’abilità consiste nel ridurre le spese, dando nondimeno servizi efficienti, corrispondenti all’importo delle tasse; fissare le tasse in modo che non ostacolino la produzione e il commercio o per lo meno che lo danneggino il meno possibile»
