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di Giancarlo Nicoli

Il Rosso e il Verde

Dal 13 settembre 2009

Ebbene sì, il precedente “Rosso e Verde” risale a più di due mesi fa…

Come scrivevo nel primo appuntamento di questa rubrica: “Leggo molto e scrivo poco. Vorrei invece scrivere ciò che condenso dalle ore di lettura e di riflessione in merito all’economia e alla politica.”

Ma se non c’è niente di nuovo da scrivere…

  1. Penso sempre che siamo in una cosiddetta “bear market trap”;
  2. Penso sempre che siamo in una fase di deflazione;
  3. Continuo a credere che sia inutile cercare di indovinare i minimi e i massimi del mercato;
  4. Penso che i guadagni, in futuro, verranno non dal possedere l’indice ma dal possedere alcuni titoli selezionati, uno dei quali è Stereotaxis (ne parlo diffusamente sul sito, con pagine in italiano).

Lo spunto per postare oggi, però, mi viene dall’ultima newsletter di John Mauldin, “If This is Recovery…” (del 13 novembre).

Ci sono due brani dei quali vale la pena rendere disponibile la traduzione in italiano.

1: “I think we are in for a double-dip recession in 2011, yet I readily admit there will be little if any statistical evidence in advance this time. This is more of an instinct call. I have serious doubts that we can have what amounts to the largest tax increase of all time in what will be a very weak (albeit growing) economy, without putting us back into recession. And Speaker Pelosi thinks it is a smart thing to add another 5.4% surtax on what will already be a rising capital gains and dividend tax.”

“Penso che avremo una nuova recessione nel 2011, anche se dico subito che stavolta non ci saranno prove statistiche che la annunceranno in anticipo. È più una previsione basata sull’istinto. Ho seri dubbi sul fatto che noi (Stati Uniti d’America, ndr) possiamo avere il più elevato aumento delle tasse della storia in una economia debole – anche se in ripresa – senza che ciò non ci rimandi in recessione. E lo Speaker della Camera dei Deputati (USA, ndr) Pelosi pensa che sia una cosa intelligente l’aggiungere un’altra soprattassa del 5,4% su quella che sarà una tassa già in crescita sui guadagni di capitale e sui dividendi.”

2: “Taxing small businesses, and that is what the tax increase amounts to, is a very bad idea in a weak economy. Small businesses are where the job growth comes from. Taking money from productive businesses and giving it to government is a fundamentally flawed concept.”

“Tassare le piccole imprese, e questo è il significato dei proposti aumenti di tasse, è un’idea invero sbagliata in una economia debole. Sono le piccole imprese quelle che creano i nuovi posti di lavoro. Prendere il denaro da imprese produttive e darlo al governo è un concetto fondamentalmente fallace.”

Attenzione, in una recessione i mercati scendono in media del 40%. Se ci sarà una nuova recessione nel 2011, i portafogli ne soffriranno.

Quanto al secondo brano, ne prendo spunto per dire che è ora che in Italia si prenda coscienza del fatto che lo Stato deve dimagrire. Se vogliamo creare più posti di lavoro, le tasse devono scendere: ne abbiamo troppe e troppo alte.


Di Giancarlo Nicoli, Appiano Gentile, CO
Il presente articolo è stato scritto da Giancarlo Nicoli. Le informazioni qui contenute sono state ricavate da fonti, che Giancarlo Nicoli ha ritenuto affidabili. L’accuratezza e la completezza delle stesse non può essere in nessun modo garantita. La presente pubblicazione viene a pubblicata per meri fini di informazione ed illustrazione, non costituendo peraltro la stessa in alcun modo una proposta di conclusione di contratto o una sollecitazione all’acquisto o alla vendita di qualsiasi strumento finanziario. Il documento può essere riprodotto nella sua interezza. A tal proposito si chiede la cortesia di citare la fonte: www.scoprire.biz. La presente pubblicazione non si propone di sostituire il giudizio personale dei soggetti a cui si rivolge. Giancarlo Nicoli ha la facoltà di agire in base a/ovvero di servirsi di qualsiasi materiale sopra esposto e/o di qualsiasi informazione a cui tale materiale si ispira prima che lo stesso venga pubblicato e messo a disposizione dei lettori.
Giancarlo Nicoli può occasionalmente assumere posizioni lunghe o corte nei summenzionati prodotti finanziari.
I link eventualmente presenti sono stati verificati e risultano funzionanti al momento della pubblicazione del presente articolo.

Comments

One Response to “Piccole imprese, tasse, recessione nel 2011”

  1. Deflazione, bear market, market timing. : Scoprire on February 4th, 2010 12:55 am

    […] Niente di nuovo sotto il sole? […]

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