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di Giancarlo Nicoli

Tutti gli estratti relativi al libro La casta bianca, pubblicati su Scoprire, sono qui. N.B.: Scoprire è un blog, quindi i post sono elencati in ordine cronologico inverso.

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Se il medico ha un interesse personale, professionale o finanziario che interferisce con l’interesse del paziente, fa cattiva medicina. Un primario di Neonatologia del Lazio, per esempio, aveva forte interesse a festeggiare il Carnevale di Rio de JAneiro insieme alla propria consorte. Ma il costo del biglietto aereo, vitto e alloggio nel quattro stelle prescelto era impegnativo. Così ha prescritto a utti i neonati che uscivano dall’ospedale pubblico dove dirigeva la Neonatologia un latte ad alto costo, scoraggiando l’allattamento al seno. Ha danneggiato i neonati, imposto costi inutili alle famiglie, ma è andato gratis con la moglie al Carnevale di Rio. Albergo e aereo pagati dall’industria produttrice. Quale? C’è solo l’imbarazzo della scelta, dal momento che se una avesse rifiutato la richiesta, le sue vendite nella zona sarebbero crollate. Lo ha detto quel primario, ad alta voce, tra colleghi plaudenti: “Ma io gliele ho cantate chiare a quello lì. Quest’anno a Rio ci vado io con mia moglie, se no lei non vende più nemmeno un barattolo di latte nel mio ospedale!”.

Così meglio mettersi d’accordo. Chi nasce a gennaio sarà allattato col latte X, a febbraio col latte Y, a marzo col latte Z e così via, secondo il calendario concordato tra venditori e medici della Neonatologia. Tutti contenti, compresa la ASL, alla quale le industrie riconoscono un “contributo per spese di formazione e aggiornamento dei medici”. Non solo a Rio de Janeiro, ovviamente, ma anche in altri posti deliziosi come Moena, Madonna di Campiglio e Cortina in inverno, Grecia, Cipro, Cala di Volpe e Ibiza d’estate.

Concludo il post con una considerazione. Esiste sul mercato italiano da ormai da circa tre anni il Neolatte, un latte artificiale prodotto in Germania e messo in commercio da Unifarm, un’azienda i cui soci sono alcune centinaia di farmacisti. Tale latte è disponibile in tutte le farmacie a un prezzo competitivo. E’ da notare il fatto che l’arrivo di Neolatte ha portato a un abbassamento di prezzo dei latti concorrenti. Prego i genitori che hanno avuto un figlio da poco, in particolare le mamme, a riflettere sul fatto che la formulazione dei latti per l’infanzia è imposta – uguale per tutti – dalla legge italiana. Quindi non è vero che se un latte costa più di un altro è perché è migliore. Inoltre, poiché tutti i latti sono uguali, essi dovrebbero avere prezzi simili fra loro. Non è così, e il dottor Cornaglia Ferraris ci ha spiegato il perché.

I collegamenti sono stati verificati il giorno della pubblicazione del post.

Cornaglia Ferraris, Paolo, La casta bianca. Viaggio nei mali della sanità, collana Ingrandimenti, I edizione, Milano, Mondadori, ottobre 2008, 233 p., p. 43-44.

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