Jan
1
La casta bianca/5 – Si costruiscono bugie per indurre al consumo di farmaci chi non ne ha bisogno
Filed Under Libri che sto scoprendo
di Giancarlo Nicoli
Tutti gli estratti relativi al libro La casta bianca, pubblicati su Scoprire, sono qui. N.B.: Scoprire è un blog, quindi i post sono elencati in ordine cronologico inverso.
Per saperne di più a proposito delle nostre recensioni, cliccare qui.
Eppure la natura del rapporto tra medici e case farmaceutiche e le ripercussioni su decisioni cliniche, costo e qualità delle cure sono aspetti fondamentali di spesa e organizzazione della sanità pubblica. Proviamo a capire.
Non si tratta solo di cene, gadget, viaggi turistici e congressi tropicali. E’ molto più grave. Si costruiscono bugie per:
- indurre al consumo di farmaci chi non ne ha bisogno;
- occultare dati;
- “abbellire” studi sponsorizzati che risultano positivi, cancellando aspetti negativi o pericolosi;
- immettere in commercio farmaci “fotocopia”;
- prolungare illegalmente la vita del brevetto;
- eliminare concorrenti col sistema del pay off (si paga chi produce generici perché stia fuori dal mercato).
Sono solo alcuni degli aspetti da capire e vi ci vorrà pazienza, ma se arriverete in fondo al capitolo vi renderete conto di quanto sia importante l’industria del farmaco se fa bene il proprio mestiere, e di quanto pericolosa possa invece diventare quando adotta un’etica più vicina a quella mafiosa che a quella professionale.
Cornaglia Ferraris, Paolo, La casta bianca. Viaggio nei mali della sanità, collana Ingrandimenti, I edizione, Milano, Mondadori, ottobre 2008, 233 p., p. 42-43.
Related posts/Post correlati:
- La casta bianca/4 – Malavita e corruzione si concentrano sulla sanità
- La casta bianca/3 – La domanda di salute è incomprimibile
- La casta bianca/2 – Una TAC al torace è uguale a quattrocentocinquanta sigarette
- La casta bianca/1 – Le cardiochirurgie in Lombardia
- Le reazioni avverse da farmaci sono alla base di circa il 15% di tutti i ricoveri in ospedale
Comments
Leave a Reply
You must be logged in to post a comment.

