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di Giancarlo Nicoli

Troverete in calce il collegamento alla prima recensione che appare sul sito “Scoprire.biz”.

Prima di tutto, però, desidero fornire qualche informazione e dare un riferimento temporale in proposito.

La casa editrice Artifex, all’interno del suo sito dedicato agli ex libris, dedicava spazio a recensioni librarie. Recensioni che hanno incontrato un buon successo di pubblico e che compaiono ai primi posti nelle pagine dei risultati dei motori di ricerca, tra cui Google (per esempio, qui, qui e qui).

Tali recensioni venivano scritte sulla base di due motivazioni. La prima, senz’altro la più importante, è il desiderio, di chi vi scrive, di condividere con altri lettori la scoperta di buoni libri. La seconda motivazione era quella di attirare lettori su un sito (all’epoca) poco conosciuto.

Ma era chiaro fin da subito che la collocazione di recensioni in tale ambito era fuori posto. Inoltre, al momento in cui scrivo, il sito dedicato agli ex libris supera le diecimila pagine viste al mese, è diventato un punto di riferimento nel suo campo, non ha più bisogno di spintarelle.

Il sito Scoprire, invece, per sua natura (è uno dei motivi per cui l’abbiamo aperto!), si presta bene a tale operazione, ed è per questo che oggi, qui, iniziamo un nuovo ciclo.

Il taglio, che diamo alle recensioni, è particolare. Lasciamo prima che a parlare sia il testo: pubblichiamo alcuni brani, a puntate, scelti perché pensiamo che abbiano una valenza particolare e si prestino ad essere estrapolati dal contesto.
La recensione compare all’ultima puntata. Essa vale contemporaneamente come introduzione all’ultimo passo scelto e come conclusione della serie di brani pubblicati.

Abbiamo deciso tale impostazione perché ci rendiamo conto che la recensione è una proposta soggettiva, così come lo è la valutazione: questo è un buon libro, questo no. La logica che ci ha spinto a elaborare un tale formato (che ci risulta unico) è quella per cui vi diamo la nostra opinione e vi diamo la pezza d’appoggio tramite cui giustifichiamo l’opinione che vi abbiamo appena dato.

Operazione libri puliti

Quest’ultimo paragrafo deriva dall’articolo “La copia omaggio è una tangente?”, pubblicato ormai più di tre anni fa sul sito Artifex, al quale vi rimando se volete conoscere il curioso antefatto che lo ispirò.

Per quanto ci riguarda, i libri recensiti sul sito Scoprire sono tutti libri acquistati coi nostri soldi o presi in prestito in biblioteca.

Una passata esperienza con la copia omaggio ci ha indotto a stabilire che le offerte di copie omaggio saranno declinate; e le copie omaggio, che eventualmente dovessero giungere ugualmente, e che sia impossibile restituire, saranno regalate alla biblioteca comunale di Lurago Marinone, il comune in cui risiede la Artifex.

Sebbene le recensioni siano “emigrate” su quest’altro sito, vogliamo continuare a essere per voi un punto di riferimento affidabile, e speriamo che la nostra politica in fatto di copie omaggio trovi la vostra approvazione.

Infine, una precisazione. I link, che trovate in testa e in coda alle recensioni, che vi invitano ad acquistare il libro, portano sul sito Internet Bookshop Italia. Scoprire incassa una percentuale (variabile tra il 4 e l’8 percento) sul prezzo di vendita.

Buona lettura!

La casta bianca/1 – Le cardiochirurgie in Lombardia

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One Response to “Introduzione alle recensioni di “Scoprire.biz””

  1. Recensione libro: ‘Pensa, è gratis’, di Joaquín Lorente : Scoprire on April 5th, 2010 4:14 pm

    […] è una recensione in deroga – per così dire. Così come mi è venuta. Può essere utile dare un’occhiata […]