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Pubblicità

di Giancarlo Nicoli

Traggo ispirazione da questo post sul blog di OpenX.

OpenX è il più diffuso programma indipendente di distribuzione dei banner pubblicitari al mondo. È usato da più di 100.000 siti web in più di cento Stati.

Tra i motivi del successo, sicuramente c’è il fatto che è un programma gratuito.
Ma la gratuità non è l’unica ragione.
Per quanto mi riguarda, ce ne sono altre due.

Sto usando, da qualche mese, la versione hosted (quella in cui il programma risiede nei computer di OpenX). Sono molto soddisfatto, perché il funzionamento è ottimale e il quadro comandi è organizzato in modo intuitivo. Avevo scaricato la versione di OpenX che va installata sul proprio sito, ma mi sono arreso di fronte alla complessità della configurazione (l’installazione è abbastanza semplice anche per uno come me, che non è un “maghetto”).
La prima ragione del successo, dunque, penso che sia la disponibilità della versione “hosted”, attualmente aperta solo su invito, che risolve i problemi legati all’installazione, agli aggiornamenti, agli attacchi informatici, alla stabilità…

La seconda ragione per cui uso OpenX è l’indipendenza, cioè la “terzietà”, se vogliamo dirla in un altro modo, rispetto sia ai grandi gruppi editoriali sia ai gruppi – ormai oligopolisti – che si occupano della raccolta pubblicitaria (Google, Yahoo, Microsoft, AOL).

Il mercato pubblicitario online si sta concentrando nelle mani di pochi operatori. Al contrario, il mercato editoriale si frammenta sempre più in siti di nicchia, pubblicati da una miriade di piccoli editori. Il risultato è che il potere contrattuale di questi ultimi diminuisce sempre più.

Ecco perché ritengo importante controllare quel che accade con la pubblicità ospitata sul mio sito.
Con OpenX posso incrociare i dati: quante impression registra OpenX in una settimana? Quante impression mi segnala AdSense? Ci sono differenze significative? E ancora: quanti click mi segnala OpenX? E quanti click mi vengono accreditati da AdSense?
Voi capite da soli l’importanza di un simile strumento.

Già ora, OpenX consente ai piccoli editori di vendere direttamente i propri spazi pubblicitari e di conseguenza di massimizzare i guadagni.
(Per quanto mi riguarda, invece, la vendita diretta di banner pubblicitari è ancora nella fase di progetto…)

Comments

2 Responses to “Fidarsi è bene, controllare con OpenX è meglio!”

  1. diego781 on March 11th, 2011 10:04 am

    ciao, potresti contattarmi alla mia mail. Desideravo farti qualche domanda su openx.
    Grazie.

  2. Giancarlo Nicoli on March 11th, 2011 10:50 pm

    Fammela qui. Magari è di interesse generale. GN.