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di Giancarlo Nicoli

Sul sito InvestorVillage è nata una breve discussione dopo che Robeboo, che possiede azioni della società Intuitive Surgical (Nasdaq: ISRG), ha posto alcune domande (vedi oltre), preoccupato dalla possibilità che qualche azienda possa minacciare il vantaggio competitivo di ISRG.
Si seguito traduco e riadatto, con il suo permesso, un breve saggio di intoeverything, dedicato al confronto dei sistemi medicali di Hansen (Nasdaq: HNSN) e di Stereotaxis (Nasdaq: STXS); saggio che è la risposta alle domande di Robeboo.

Robeboo chiede se c’è qualcuno che gli può riassumere lo stato dell’arte nello sviluppo di cateteri comandati da remoto mediante robot, e pone le seguenti domande:
1 – Tale sviluppo può mettere in discussione la superiorità di ISRG?
2 – Nel settore dei cateteri robotici, un’azienda può avere un vantaggio competitivo attraverso il possesso di brevetti specifici?
3 – C’è un’azienda, in particolare, destinata a dominare il mercato? E se sì, quale?
4 – È possibile confrontare HNSN e STXS, ed eventualmente altri, in merito a: sviluppo tecnologico, costi, sicurezza, facilità d’uso, approvazione FDA, parco macchine installato, ecc.?

Le risposte di intoeverything.

D – Tale sviluppo può mettere in discussione la superiorità di ISRG?

R – Soltanto lievemente e solo se le apparecchiature DaVinci (prodotte da ISRG) venissero usate per operazioni epicardiche.

D – Nel settore dei cateteri robotici, un’azienda può avere un vantaggio competitivo attraverso il possesso di brevetti specifici?

R – In parte. Questo perché, a mio giudizio, i sistemi di guida robotica dei cateteri hanno una limitata possibilità di brevetto, in quanto la tecnologia relativa non è nuova. È probabile che i brevetti relativi alla navigazione magnetica costituiscano una barriera più forte contro l’ingresso di concorrenti. L’azienda Magnetecs ha tentato di entrare nel mercato ma è stata messa in condizione di non nuocere (da STXS).

D – C’è un’azienda, in particolare, destinata a dominare il mercato? E se sì, quale?

R – È troppo presto per dirlo.

D – È possibile confrontare HNSN e STXS, ed eventualmente altri, in merito a: sviluppo tecnologico, costi, sicurezza, facilità d’uso, approvazione FDA, parco macchine installato, ecc.?

R – STXS: usa magneti esterni per guidare cateteri magnetizzati all’interno del sistema cardiovascolare.
Punti di forza: procedure automatiche, profilo di sicurezza superiore dimostrato, efficacia, tempi d’intervento ridotti (con 15.000 interventi eseguiti a oggi). Può arrivare in tutte e quattro le camere cardiache, sia con metodo transrettale che con approccio retrogrado (in altre parole, con il primo metodo si raggiunge l’atrio sinistro partendo dall’atrio destro, con una puntura che attraversa la parete cardiaca di divisione tra i due – il setto; con il secondo metodo si raggiunge l’atrio sinistro per via retrograda, cioè “tornando indietro” rispetto al flusso del sangue, partendo dal ventricolo sinistro – ndt). Accordi commerciali con Johnson&Johnson (JNJ), Philips, Siemens. 150 sistemi ordinati, circa 100 consegnati.
Punti di debolezza: costo iniziale elevato, causato dalla necessità di ristrutturare il laboratorio di elettrofisiologia e a causa della necessità di acquistare macchinari, indispensabili di terze parti. L’accordo commerciale con JNJ lega STXS a muoversi alla (lenta) velocità di JNJ per quanto riguarda lo sviluppo dei cateteri. Gli ordini si traducono in vendite dopo molto tempo, per via dei tempi di ristrutturazione dei laboratori.

HNSN – usa un sistema di controllo del catetere, digitale, composto da 6 cavi.
Punti di forza: il macchinario costa la metà di quello di STXS, inoltre non ci sono costi di ristrutturazione del laboratorio. 23 sistemi consegnati fin’ora, con limitati tempi d’attesa tra ordine e consegna. Accordo commerciale con St. Jude. Può usare qualsiasi tipo di catetere in commercio, purché compatibile (di dimensione pari a 7,5F o più piccolo). La guida, da 14F, consente l’applicazione di forze maggiori, dove richiesto (per esempio in interventi di riparazione strutturale).
Punti di debolezza: La guida, da 14F, è grossa e deve bucare il setto per poter trattare la fibrillazione atriale (AF). Occorre circa un’ora per accendere il sistema, calibrarlo e prepararlo all’intervento.
I primi dati, riguardanti qualche centinaio di pazienti, dicono che l’efficacia non è superiore al metodo manuale. La sicurezza è ancora un punto interrogativo, si arriva fino al 19% di complicazioni (così come riportato dal Dr. Andrea Natale – si rimanda agli abstract del HRS 2008 per dettagli). Le dimensioni della guida del catetere e la meccanica del sistema limitano le deformazioni possibili del catetere, quindi alcuni tipi di intervento non sono possibili. Per esempio, il sistema Sensei non è in grado di trattare la tachicardia ventricolare nel ventricolo sinistro. La Cleveland Clinic ha indicato che anche l’ablazione del flutter atriale nell’atrio destro è impraticabile.

Corindus e CRI – concetti similari a Hansen: controllare da remoto strumenti esistenti. Corindus cerca la manipolazione dei cavi guida, mentre CRI cerca di sviluppare un sistema di controllo da remoto dei cateteri per elettrofisiologia. È troppo presto per dire se avranno successo sul mercato.

Interventi manuali: sono ancora la maggior parte. Gli interventi durano molto tempo, ma non ci sono costi d’installazione di nuove macchine. Resta il sistema più diffuso anche per via dell’ampio numero di laboratori che lo pratica e per la resistenza al cambiamento degli operatori.


Philip Vardena, al momento della pubblicazione di questo articolo, possedeva azioni Stereotaxis.
I commenti ai mercati, le informazioni sui prodotti finanziari e le opinioni espresse in questo sito non rappresentano in alcun modo una raccomandazione all’acquisto o alla vendita di titoli. Prima di acquistare o vendere azioni di un’azienda della quale ci occupiamo, siete pregati di condurre una personale ricerca e di prendere decisioni, se il caso, con la vostra testa, a ragion veduta.
Philip Vardena non ha ricevuto e non riceve compensi dalle aziende citate.
I link sono stati verificati e risultano funzionanti al momento della pubblicazione del presente articolo.

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